Contratti: Dopo la rottura ... tutti alla ricerca del dialogo.

Suona amaro che di fronte ad una rottura sindacale importante come quella sul modello contrattuale, Cgil Cisl Uil si riuniscano tra loro su invito ed alla presenza di Veltroni (PD) per verificare come, quando e se ricucire (leggi l'agenzia di stampa) e non si siano preoccupate invece di andare a sentire i lavoratori che loro dovrebbero rappresentare.

Che autorità verrebbe mai riconosciuta a Veltroni dai nostri segretari nazionali che non potrebbe, con maggiore chiarezza e trasparenza, essere riconosciuta ai lavoratori attraverso lo strumento dell'assemblea ??

Veltroni è sicuramente in cerca di visibilità ed ha come interesse suo quello di non trasferire le divisioni sindacali all'interno del suo partito (incapace di una scelta chiara vista la sua presunzione di rappresentare sia Confindustria che i lavoratori), ma sono problemi suoi che non può certo pensare di risolvere chiedendo alla Cgil ed ai lavoratori (che comunque tutti si ostinano a non coinvolgere) di accettare un accordo capestro con Confindustria.

Allora smettiamola con le politiche di corridoio.

Tra Cgil Cisl e Uil ci sono divisioni sul come condurre la trattativa con Confindustria sui modelli contrattuali e quindi su quello che sarà il salario dei lavoratori ?? ... Che abbiano allora il coraggio di andare a chiedere ai lavoratori come, quando e se ricucire le loro divergenze .... e cioè ... che vadano a verificare il loro mandato dai lavoratori e, se è il caso, ad accettarne la modifica.

Bonanni si aspetta, dall'incontro con Veltroni, un colpo di scena da parte di Epifani.

Noi speriamo che il colpo di scena ce lo regali Bonanni accettando le regole democratiche della rappresentanza, cioè (lui e gli altri) riconsegnando la parola ai lavoratori.

7-10-2008                                               COORDINAMENTO RSU

 

Agenzia di stampa (da Rassegna Sindacale)

Ieri sera l'incontro tra Cgil, Cisl e Uil nella sede romana del Pd. Ancora nessuna mediazione, ma un primo tentativo di dialogo sulla riforma dei contratti

'Anche la Cgil vuole fare un accordo per riformare il sistema contrattuale, tant'e' che abbiamo fatto una piattaforma, ma ad ora restano problemi di metodo e di merito'. Cosi' si è espresso il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani al termine della riunione che si e' tenuta ieri sera nella sede del Pd tra i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil e il segretario del Pd Walter Veltroni. A San Andrea delle Fratte erano presenti, tra agli altri, anche Pierluigi Bersani, Enrico Letta, Tiziano Treu, Cesare Damiano, Matteo Colaninno.

Ancora nessuna mediazione, insomma, ma un primo tentativo di far riaprire il dialogo tra Cgil, Cisl e Uil sulla riforma dei contratti. Anche il ministro-ombra del Welfare, Enrico Letta, ha ammesso che 'le distanze restano' ma che a parte del Pd e' stato segnalata la necessita' che un accordo si trovi. Epifani ha spiegato che si e' fatto "un esame del quadro generale. Abbiamo ribadito le nostre opinioni sulla trattativa con Confindustria. E' stato un incontro formale, abbiamo espresso i problemi aperti, e le difficolta'". Sui rapporti con Cisl e Uil, il leader della Cgil ha sottolineato che "tra di noi dovremo fare un approfondimento. Ora ci ragioniamo, anche perche' dobbiamo gestire anche lo sciopero sulla scuola e c'e' bisogno di fare il punto anche su altri temi, come quello dell'economia". Su quest'ultimo punto, e' d'accordo anche il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni: "Certo che tra noi sindacati e' necessario un chiarimento, ma del resto non abbiamo mai interrotto la discussione".

Dunque, se ancora le distanze non sono state smussate, il tentativo di riallacciare il filo del dialogo c'e' ancora: 'spero in un colpo di scena e che Guglielmo ci stupisca' ha continuato Bonanni cercando almeno con l'ironia di scongiurare la soluzione di un accordo separato. Anche il leader della Uil, Luigi Angeletti, ha sottolineato la necessita' di arrivare ad un'intesa perche', ha ricordato, 'in questa fase di crisi economica solo un accordo sulla riforma dei contratti puo' sostenere i salari'. Il segretario della Uil ha definito la riunione di ieri sera 'un incontro utile per spiegare le ragioni che ci sostengono e dal Pd c'e' stata una valutazione importante sulla necessita' di un accordo'. Quanto alle proposte di Confindustria, Angeletti ha detto che 'verranno valutate per quello che saranno nel merito' ed ha ricordato che al momento in ogni caso non e' prevista alcuna firma perche', 'l'accordo lo dobbiamo fare anche con le altre associazioni di impresa e con il governo. Quindi la trattativa non finisce li'.

Intanto il lavoro di tessitura del segretario del Pd e dello suo stato maggiore continua. Oggi Walter Veltroni, che ha già annunciato di voler incontrare anche il segretario dell'Ugl, Renata Polverini, vedra' Confcommercio e Confesercenti e poi, giovedi', Cna e Confartigianato.

07/10/2008 11:30