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la
giornata seguendo i lanci delle agenzie di stampa
"Attraverso la lettera inviata a colaninno, noi
abbiamo inteso firmare e firmeremo l'accordo, ma soltanto per quello che
attiene alla nostra rappresentatività". Così Guglielmo Epifani, leader
della Cgil. Epifani spiega che la Cgil "non firma per coloro di cui non
ha la rappresentatiività e questa è la regola fondamentale della
democrazia sindacale. Chi contratta e firma accordi deve rappresentare
il 51% dei lavoratori".
"Lo scaricabarile ha costellato tutta la
trattativa ma alla fine il nodo centrale del personale di volo è rimasto
irrisolto. Era di lì che bisognava partire perché lo capisce anche un
bambino che una compagnia aerea contro i piloti non può volare".
Guglielmo Epifani risponde a chi gli chiede come giudichi
l'atteggiamento del governo che ha addossato alla Cgil parte delle
responsabilità per il ritiro dell'offerta Cai. E a chi ricorda che le
altre sigle sindacali hanno firmato, Epifani risponde: "Sottovalutano la
portata della questione. Forse perché pensano che si possa fare a meno
del consenso dei piloti". 20:33 Epifani: "Fallimento sarebbe dramma per il Paese"
Per Epifani, "il fallimento di Alitalia non
sarebbe un dramma solo per i lavoratori ma un dramma per l'intero Paese.
Non credo - aggiunge - che far venir giù le macerie possa servire a
qualcuno, non serve certo ai lavoratori ma non servirebbe neanche al
Paese che non può permetterselo". Il futuro di Alitalia, dice il leader
della Cgil, "è una questione di interesse nazionale di prima grandezza".
"Non so se la scelta di oggi è totalmente
irreversibile come sembra o se entro determinati ambiti può essere
riproposta. Questo va chiesto a Colaninno". Così Guglielmo Epifani,
leader della Cgil. 20:31 Epifani: "Il governo deve trovare una soluzione"
"L'azionista di alitalia, che è il governo,
credo che di fronte alla decisione di cai debba cercare le strade che
consentano di trovare la soluzione al problema". Così il segretario
della Cgil, Guglielmo Epifani. Certo, aggiunge Epifani, "non tocca a me
dire come, quando e in che direzione si debba ricercare questa
soluzione".
La Cgil ha espresso sul piano di salvataggio di
Alitalia "una sottoscrizione inequivoca per le parti di sua
rappresentatività". Lo ha chiarito il segretario generale della Cgil,
Guglielmo Epifani, spiegando che, per quanto riguarda piloti e
assistenti di volo, non poteva prendere una posizione "per un problema
di democrazia sindacale: decide il 51% dei lavoratori. E le sigle
confederali, tutte insieme, hanno una rappresentatività di gran lunga al
di sotto di questa soglia". La posizione della Cgil rispetto al piano
della Cai è stata quindi quella di aver "firmato per quello che riguarda
la nostra rappresentatività, e ipoteticamente entro questi limiti
firmeremo ancora". 20:22 Epifani: "Indegno questo scaricabarile"
"Lo scaricabarile sulle responsabilità,
soprattutto se preventivo, non è degno di un paese civile". Il
segretario nazionale della Cgil, Guglielmo Epifani, replica a muso duro
a chi accusa la Cgil di aver fatto fallire la trattativa su alitalia.
"Non ho mai visto- spiega in conferenza stampa- una trattativa in cui
ogni giorno c'è un ultimatum e tra un ultimatum e l'altro non si lavora
sui problemi". 20:18 Epifani: "Situazione seria, drammatizzare non serve"
"Siamo in presenza di una situazione molto
seria dopo la decisione della Cai di ritirare l'offerta. Nello stesso
tempo credo che bisogna avere un atteggiamento di grande responsabilità
senza drammatizzazioni che in questo momento sono meno utili alla
ricerca di soluzioni possibili e necessarie". Lo dice il segretario
nazionale della Cgil Guglielmo Epifani in conferenza stampa nella sede
del sindacato. "Non bisogna far cadere nessuna possibilità per salvare
alitalia dal fallimento", aggiunge Epifani.
Colpa della Cgil e dei piloti: il 'cappello'
che introduce i servizi del Tg1 delle 20 sulla rottura della trattativa
per Alitalia non ricorre a giri di parole. Il testo letto da David
Sassoli, il conduttore in studio, ricapitola i punti salienti della
giornata, dando conto anche dei festeggiamenti a Fiumicino alla notizia
della rottura delle trattative. Ed anche qui il punto di vista
dell'ammiraglia dell'informazione Rai è senza zone d'ombra: l'immagine
evocata per descrivere "la bizzarra protesta" è quella dell'orchestrina
che suona, mentre la nave affonda. 20:13 Epifani: "Trattativa nata male e proseguita peggio"
"E' colpa di un negoziato nato male e proseguito
peggio". Così il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, ai
microfoni del Tg1, parla del ritiro dell'offerta per Alitalia da parte
di Cai. "Noi abbiamo sottoscritto la parte dell'accordo che rientrava
nella nostra disponibilità - ha aggiunto Epifani - poi bisogna
considerare che un conto è battere i corporativismi dei piloti, un altro
è controllare una compagnia aerea contro i piloti e contro gli
assistenti di volo". "Bisogna tenere i nervi saldi - ha sottolineato
Epifani - è una situazione difficile, non mi piace lo scaricabarile,
bisogna trovare le soluzioni, fare riaprire una scintilla. Il presidente
del Consiglio deve considerare che contro i piloti non c'è una compagnia
aerea".
Il commissario straordinario di Alitalia,
Augusto Fantozzi, e il presidente dell'Enac, Vito Riggio, hanno lasciato
Palazzo Chigi dove si è svolta una riunione sulla situazione di Alitalia
con il sottosegretario alla presidente del Consiglio, Gianni Letta, e i
ministri del Lavoro, Maurizio Sacconi, e delle Infrastrutture, Altero
Matteoli. 19:57 Conclusa assemblea dei lavoratori, nessun disagio a Fiumicino
Poco prima delle 19,30 si è conclusa
all'aeroporto di Fiumicino l'assemblea del personale Alitalia al varco
equipaggi. La lunga giornata si è svolta senza incidenti e senza avere
ripercussioni sull'operativo della compagnia. 19:35 Bonanni: "Trattativafallita per colpa di follia di pochi"
"E' stata la follia di pochi e di alcune sigle
sindacali che hanno portato alla chiusura delle trattative". Così si è
espresso il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, nel corso
del Tg4.
Il commissario straordinario di Alitalia,
Augusto Fantozzi, è a Palazzo Chigi per consultare il governo sulle
strade da percorrere dopo il ritiro della proposta di Cai su Alitalia.
Alla riunione sono presenti il sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio Gianni Letta, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, il
ministro del Welfare Maurizio Sacconi e quello delle Infrastrutture
Altero Matteoli. Riunione alla quale, in collegamento telefonico,
partecipano anche i vertici di Cai. 19:05 Lufthansa: "No comment, ma mercato italiano ci interessa"
"No comment" da Lufthansa su Alitalia dopo il
ritiro dell'offerta da parte della Cai. Così a 'il sole 24 ore radiocor'
un portavoce della compagnia aerea tedesca, che ha però ribadito che
Lufthansa "considera molto interessante il mercato italiano" e che
"osserva con grande interesse" quanto succede nel nostro paese.
"E' ovvio che il commissario cercherà
finanziamenti ma si comprende perfettamente che trovare un finanziatore
nelle condizioni finanziarie di Alitalia e senza garanzia, è abbastanza
difficile". Lo afferma il commissario straordinario di Alitalia Augusto
Fantozzi intervistato da Radio Uno. "Certamente - ha aggiunto Fantozzi -
si farà di tutto per tenerla in vita". "Se ci saranno altre offerte
importanti nel breve per assicurare l'attività di volo di Alitalia,
verranno tutte esaminate" ha poi assicurato. "Ho parlato personalmente
con i presidenti dei grandi vettori europei - ha quindi ribadito - e si
erano dichiarati al momento non interessati. Se lo saranno, se lo
fossero, e chiunque altro lo fosse, è mio dovere esaminarlo,
considerarlo". 18:54 Castelli: "Allibito da giubilo dipendenti Alitalia"
"Assisto allibito alle immagini di giubilo dei
dipendenti Alitalia che vengono trasmesse su internet. Evidentemente
pensano che in qualche modo il carrozzone mangiasoldi verrà comunque
salvato dall'ennesimo intervento di Stato". Il senatore Roberto
Castelli, sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, non nasconde
la sua sorpresa per come è stata accolta dai dipendenti della compagnia
aera la notizia della rottura della trattativa. 18:43 Fantozzi: "Si vola finché ci sono i soldi, non so quando finiscono"
Alitalia continuerà a volare fino a che ci sono
i soldi poi metterà gli aerei a terra? "Questo prevede la legge e io
rispetterò la legge", risponde il commissario straordinario della
compagnia, Augusto Fantozzi. "Difficile dire", ha aggiunto, in questo
momento quale sia l'autonomia dell'Alitalia. "Da un lato - ha spiegato
Fantozzi in un'intervista a RadioCity su Radio Uno - calano i passeggeri
anche per tutta la bagarre che si è fatta, dall'altro crescono le spese.
Molto dipende da come andranno le cose nei prossimi giorni". 18:35 Sit in Fiumicino verso conclusione
Si sta avviando alla conclusione, dopo l'arrivo
della notizia del ritiro della Cai dal tavolo delle trattative, il
sit-in che piloti, hostess e personale di terra hanno organizzato questo
pomeriggio a Fiumicino. I lavoratori si dicono "più fiduciosi e
soddisfatti - spiegava un rappresentante dei piloti dal palco - di aver
scongiurato come nuovi proprietari gli esponenti della Cai" che "ci
stavano prendendo per il collo". 18:30 Cgil e sindacati autonomi chiedono incontro a Fantozzi
Le sei sigle sindacali che non hanno firmato
l'accordo, d'intesa con la Cgil, chiedono adesso un incontro al
Commissario Straordinario di Alitalia, Fantozzi per un esame urgente
della situazione. Lo hanno ribadito, ai microfoni dell'assemblea che si
sta svolgendo a Fiumicino, i sindacalisti finora intervenuti. 18:24 Fantozzi: "Stranieri erano interessati solo con sì ad offerta Cai"
Il commissario straordinario di Alitalia,
Augusto Fantozzi, "è impegnato a garantire la piena funzionalità della
compagnia". E' quanto riferiscono fonti vicine al commissario dopo il
ritiro da parte di Cai dell'offerta per il salvataggio dell'azienda.
Quanto, invece, ai contatti avuti con le compagnie europee Air
France-Klm, British Airways e Lufthansa, le stesse fonti ricordano come
tutte e tre "abbiano manifestato un interesse ad intervenire solo se
fosse andata a buon fine la trattativa con Cai".
"Ora non c'è il baratro davanti a noi, come
sostiene il premier Berlusconi, ma la prospettiva di un'offerta seria,
che non penalizzi Roma, come quella di Cai. In realtà, si voleva gettare
a mare Fiumicino, per dare spazio, ancora una volta, a Malpensa, che ha
già fallito tutti i suoi obiettivi. Il coordinamento autonomo dei piloti
romani auspica ora l'entrata in scena di un gruppo straniero, con reali
capacità finanziarie e manageriali". Lo dichiara, in una nota, Giovanni
Mastronunzio, presidente del coordinamento autonomo dei piloti romani,
che raggruppa oltre 160 piloti impegnati quotidianamente nei voli di
linea, commentando il ritiro dell'offerta Cai per Alitalia. 18:18 Enac convoca Fantozzi per verificare requisiti licenze di volo
Il presidente ed il direttore generale
dell'Enac, Vito Riggio e Silvano Manera, hanno convocato lunedì 22
settembre, il Commissario Straordinario Augusto Fantozzi, per verificare
il permanere dei requisiti per il mantenimento delle licenze rilasciate
dall'Ente a Alitalia, Alitalia Express e Volare, in base a quanto
previsto dai Regolamenti Comunitari.
"Il ritiro dell'offerta per la nuova Alitalia da
parte della società cai è la logica conseguenza dell'assurda posizione
ostruzionistica assunta dalla cgil in alleanza con le sigle autonome di
piloti e assistenti". Lo rileva il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi,
secondo il quale "ora, per i lavoratori interessati e per il paese, si
apre la strada che porta al fallimento di tutte le società del gruppo".
"Per responsabilità di pochi, pagheranno in
molti - così il leader della Cisl Raffaele Bonanni - Spero che il
governo ci garantisca un spiraglio. Sono costernato. Si è voluto giocare
alla roulette russa e ogni volta che si gioca alla roulette russa è
previsto che parta un colpo. Il colpo è partito" 17:49 Fischi per Colaninno e Sabelli
Roberto Colaninno e Rocco Sabelli hanno lasciato
poco prima di marco tronchetti provera e fausto marchionni l'assemblea
dei soci della cai. All'uscita i manager sono stati accolti da una serie
di fischi e urla da parte di qualche decina di dipendenti Alitalia
A questo punto è chiaro chi ha operato
nell'esclusivo interesse dei lavoratori di Alitalia e chi invece ha
preferito sottostare ad altre logiche, mettendo una pietra tombale
sull'ultima possibilità concreta di salvare l'azienda". Lo dichiara il
segretario generale dell'Ugl, Renata Polverini dopo l'abbandono delle
trattative da parte di Cai. 17:39 Epifani: "Berlusconi si assuma le sue responsabilità"
'Piuttosto che cercare capri espiatori, governo
e presidente del consiglio si assumano le proprie reponsabilita' per
come hanno gestito tutta la vicenda alitalia e la trattativa con le
parti sociali". Così il segretario generale della Cgil Guglielmo
Epifani.
Se la partita è chiusa, ora Berlusconi dovrà
sicuramente intervenire e dovrà farlo perchè c'è un problema di mobilità
nel paese. Spero che intervenga e lo faccia in modo giusto. E giusto
vuol dire conoscere i problemi e sapere dove intervenire". Lo dice il
presidente dell'Anpac, Fabio Berti
"Siamo con i sindacati". Si schierano senza
dubbio con i sindacati e contro la Cai i piloti e le hostess, un
migliaio di persone in totale, che da questo pomeriggio si sono radunati
in una zona limitrofa al terminal a dell'aeroporto di Fiumicino in
attesa degli eventi. Decine di giacche verdi e uniformi blu pronti anche
a manifestare se fossero arrivate notizie negative dal tavolo delle
trattative.
La drammatica situazione di Alitalia e dei
mercati internazionali "non permette di allungare ulteriormente una
trattativa che è stata approfondita e che ha portato a numerose
concessioni. Ulteriori concessioni e dilazioni metterebbero
irrimediabilmente a rischio la realizzazione del piano". Lo afferma il
comunicato diffuso da Cai al termine dell'assemblea.
"Ho avuto la conferma ufficiale del ritiro del
piano da parte di cai. La situazione è drammatica, potremmo essere di
fronte a un baratro. Ci sono responsabilità della Cgil e dei piloti. E
ci sono anche responsabilità politiche" Lo dice il presidente del
consiglio Silvio Berlusconi. 17:11 Angeletti: "Catastrofe sociale"
"E' una catastrofe sociale e sindacale - dice il
leader della Uil, Luigi Angeletti - L'azienda è morta e qualche mio
collega si accinge a fare il becchino. Mi ricorda la vicenda Fiat di 30
anni fa". 17:05 Cai ritira l'offerta
"L'Assemblea di Cai ha deciso all'unanimità di
ritirare l'offerta presentata al commissario di Alitalia per l'acquisto
di attivi dalla stessa posseduti". Questo il testo dì una nota
consegnata al termine dell'assemblea, riunita a Milano. Il ritiro
dell'offerta viene motivato con il mancato raggiungimento di un "largo
accordo sindacale" sul piano industriale della nuova Alitalia e su
contratto di lavoro da dare alla nuova compagnia aerea. "Tale accordo -
si afferma - non è stato raggiunto, come dimostrato dalle sole tre
lettere di accettazione ricevute da Cisl, Uil e Ugl" 16:57 Epifani a Colaninno: "Cai vada avanti"
La Cgil "conferma il proprio impegno perchè sia
evitato il fallimento" di Alitalia e chiede al presidente della Cai,
Roberto Colaninno, "la determinazione per andare avanti" scrive in una
lettera inviata a Colaninno dal segretario generale della Cgil,
Guglielmo Epifani al presidente di Cai, Roberto Colanninno.
I piloti sono pronti a sacrifici straordinari
sul fronte delle retribuzioni se questo può servire a garantire la
sopravvivenza di alitalia in attesa di nuovi acquirenti. Lo ha detto il
presidente dell'Anpac, Fabio Berti. "Pronti a volare anche senza
stipendio"
L'Alitalia continuerà a volare anche dopo che
sarà ufficializzato il ritiro dell'offerta avanzata dalla Cai: saranno i
lavoratori a garantire la continuerà aziendale a tutela della clientela
e dei suoi interessi. E' quanto ha dichiarato il segretario nazionale
dello Sdl Paolo Maras
Uno scroscio di applausi. E' quello che hanno
fatto i dipendenti alitalia, che stanno protestando sotto palazzo
Clerici dove sono riuniti i soci della Cai, quando hanno appreso il
fallimento delle trattative sul passaggio di alitalia alla compagnia
aerea italiana. "Meglio falliti che in mano ai banditi!", hanno urlato i
dipendenti. "Via la casta, riapre l'asta! buffoni! tutti a casa, olè!".
Scene di gioia anche a Fiumicino.
E' da pochi minuti scaduto l'ultimatum della Cai
alle forze sindacali per la firma del piano per il salvataggio di
Alitalia. Le sei sigle sindacali che non si sono dichiarate a favore del
piano hanno presentato una controproposta alla società, chiedendo anche
un incontro con il governo. Ancora non è stata data una risposta.
Le sei sigle sindacali (Cgil e autonomi), si
rivolgono al commissario Fantozzi per dire che "nel caso Cai rinunciasse
all'offerta, noi siamo disposti ad un contributo straordinario, anche ad
una riduzione dello stipendio, pur di garantire l'operatività di
Alitalia". 15:56 Filt-Cgil: "Se proposta non sarà accolta scenari disastrosi"
Se Cai non accoglierà la proposta formulata
dalla Filt-Cgil, Anpav, Avia, Sdl, Anpac e Up, si potrebbero aprire
scenari disastrosi. Lo afferma il segretario nazionale della Filt-Cgil,
Mauro Rossi, a pochi minuti dalla scadenza dell'ultimatum sul piano Cai.
"Il momento è gravissimo - afferma Rossi - la proposta unitaria è seria
e confacente alle esigenze dell'impresa. Se non sarà accolta si
apriranno scenari disastrosi. Siamo certi che Cai se ne rende conto".
Nel caso in cui Cai dovesse ritirare la propria
offerta per il salvataggio di Alitalia, "la disponibilità dei piloti a
volare sarà totale". Ad affermarlo è il presidente dell'Unione piloti,
Massimo Notaro, su Sky Tg24. "Lo abbiamo già detto al commissario
straordinario Fantozzi - ha precisato Notaro - per rispetto nei
confronti degli italiani, del governo e del ministro Matteoli e di
quanti come lui si sono spesi".
La proposta sul nuovo contratto di lavoro
arrivata ieri dalla Cai, spiega il leader Anpac Berti, è stata giudicata
dalle 6 sigle non condivisibile perché troppo sommaria. "Capisco la
fretta, capisco tutto - dice - ma non si può sintetizzare tutto un
contratto in una paginetta. Consideriamo il delicato ruolo dei piloti,
dove sono tutti gli aspetti caratteristici del nostro contratto che
riguardano le garanzie per la sicurezza delle operazioni?". I piloti, e
comunque tutte le 6 sigle che non hanno aderito al progetto, "vogliono
una proposta contrattuale più ampia". 15:16 Anpac: "Ora è Cai a dover dire sì o no"
"Di fronte all'aut-aut, un sì o un no, di
Colaninno che scade alle 16 di oggi, la nostra risposta è una richiesta
di andare avanti con la trattativa. Da parte nostra non c'è un no. Basta
con il cercare sempre i nostri no", così il leader dei piloti dell'Anpac,
Fabio Berti. Se invece la Cai andrà avanti senza considerare la
posizione delle 6 sigle e ritirerà l'offerta per gli asset di Alitalia -
ha detto Berti - "ne prenderemo atto e passeremo ad affrontare lo
scenario successivo. Ci sarà solo il commissario ed una grave crisi di
liquidità da gestire". I dipendenti daranno il loro contributo "con
tutti i sacrifici che possono fare, anche con la disponibilità a toccare
gli stipendi". 14:44 I sindacati: "Intesa in un quadro di contratti nazionali per categoria"
Le sei sigle sindacali sono disponibili a
sottoscrivere i contratti collettivi di lavoro applicati ad una delle
compagnie europee di riferimento (Lufthansa, Air France o Iberia)
opportunamente decurtati nella parte economica. In caso dell'auspicato
raggiungimento di un accordo complessivo, si determinerà
l'implementazione del piano industriale nella parte inerente il
dimensionamento degli organici. Secondo fonti sindacali "questa intesa
può essere raggiunta attraverso un negoziato se pur in tempi brevissimi
ed inserita in un quadro di contratti nazionali relativi a ciascuna
categoria". 14:41 I punti della proposta di Cgil e autonomi
I sindacati intendono notificare l'interesse e
la disponibilità all'identificazione di un accordo sulle condizioni
contrattuali delle categorie dei piloti, assistenti di volo e personale
di terra, certi che gli obiettivi di produttività e flessibilità esposti
dalla Cai pssono essere raggiunti e condivisi. Per i sindacati è
percorribile nel merito attraverso una serrata negoziazione la ricerca
di una revisione della struttura dei salari tale da consentire
l'invarianza delle condizioni retributive in presenza di un aumento
della produttività. 14:23 Fantozzi: "Partite lettere per cassa integrazione"
Il commissario di Alitalia Fantozzi, secondo
fonti sondacali, ha spedito le lettere che comunicano la cassa
integrazione ai dipendenti della compagnia aerea. Staranno senza
lavorare per 12 giorni al mese 831 piloti, 1383 assistenti di volo per
10 giorni al mese e 2072 assistenti di terra per 6 giorni al mese. Il
provvedimento riguarda 34 aerei che sono già a terra.
Nel caso di una nuova fumata nera, ha poi
spiegato il presidente dell'Anpac, Fabio Berti, Alitalia non si fermerà.
"Anche con l'uscita di Cai - ha detto Berti - non è detto che l'azienda
si fermi. Il commissario straordinario dovrà dirci per quanto è
possibile andare avanti. I lavoratori sono pronti a sacrifici interni
anche senza Cai".
"Se Cgil dice no al piano si può andare avanti
senza" dice Silvio Berlusconi risponde a chi gli chiede se la trattativa
possa proseguire anche senza l'assenso della Cgil.
"Non si capisce il perché di un ultimatum.
L`offerta della cai scade il 30 settembre, per cui ci sarebbe la
possibilità di ricercare il consenso più ampio possibile: non è soltanto
un problema democratico, è un fatto decisivo per far volare gli aerei".
Lo dichiara il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni.
Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi rivolge
un appello alla Cgil e alle organizzazioni dei piloti per una
conclusione positiva della vicenda Alitalia. "Faccio appello - ha detto
il ministro - alle organizzazioni che ancora non hanno espresso un
giudizio sulle proposte della Cai, la Cgil e i Piloti, a concorrere a
creare clima idoneo affinchè l'assemblea dei soci decida di procedere.
Non ci sono alternative".
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