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SACCONI, CGIL È SEMPRE PIÙ ISOLATA |
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'Io
non vedo un autunno caldo, io vedo un autunno difficile a causa del
contesto internazionale'. A dirlo è il ministro del Lavoro Maurizio
Sacconi, in un'intervista al Riformista, replicando alle dichirazioni
del leader della Cgil Epifani: 'E' sempre piu' solo nella sua trincea,
gli altri due sindacati confederali non lo seguono piu''. Sacooni
replica anche alle critiche mosse alla finanziaria da Bersani e
Epifani che concordano sul fatto che non e' una misura espansiva: 'E'
il segno di quanto la Cgil sia molto piu' protesa verso il Pd che
verso gli altri due sindacati o le esigenze vere dei lavoratori'.
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22/08/2008 10.46 |
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BONANNI, NON SARÀ AUTUNNO CALDO / STAMPA |
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'Le
mobilitazioni di piazza si lanciano se un governo non mantiene le
promesse fatte o rifiuta il dialogo con le parti sociali. Non mi
sembra siamo a questo punto. Un sindacato moderno deve discutere, non
minacciare rotture a prescindere'. A dirlo è il segretario generale
della Uil Raffaele Bonanni, in un'intervista apparsa oggi sulla
Stampa, rispondendo al possibile 'autunno caldo' ventilato dal leader
della Cgil Guglielmo Epifani. Continua Bonanni: 'Purtroppo c'è chi non
offre mai la spinta giusta per risolvere i problemi e si limita a
denunciarli. Penso che, anzichè dire sempre no e innescare bracci di
ferro, dobbiamo chiudere in fretta l'accordo sui contratti. Se non ci
concentriamo sulla crescita del Paese, rischiamo una penosa guerra fra
poveri e la tenuta sociale. La priorità numero uno è un patto per la
crescita dei salari'. Bonanni insiste anche sulla necessità di
chiudere la riforma del modello contrattuale entro il 30 settembre:
"Entro quella data Tremonti chiuderà le tabelle della Finanziaria, e
lì ci sono le risorse da stanziare per rendere strutturale la
detassazione degli straordinari e aprire la strada al rinnovo del
contratto del pubblico impiego. Ci stiamo giocando la bellezza di 2,7
miliardi di euro. E’ bene ricordarselo". |
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21/08/2008 10.14 |
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BRUNETTA, EPIFANI FACCIA AUTOCRITICA / REPUBBLICA |
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“Il
segretario Epifani dice che non gli piace questo clima? Beh, mi auguro
che dia il buon esempio e cominci anche lui una grande e seria
autocritica. Mi rifiuto di pensare che il sindacato oggi in Italia
voglia ancora difendere quel milione di fannulloni a fronte di 60
milioni di cittadini che vogliono vedere premiato il merito e puniti i
furbi. La grande maggioranza del Paese aspetta che cambino alcune cose
fondamentali". A dirlo è il ministro della Pubblica amministrazione
Renato Brunetta, in un'intervista apparsa oggi su Repubblica,
replicando alle critiche mosse dal segretario generale della Cgil sul
'clima esagerato' di accanimento contro i dipendenti pubblici: 'La
svolta culturale e organizzativa che vogliamo portare avanti è molto
seria. Io sto facendo una battaglia di sinistra, forse non è chiaro a
Epifani'. |
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21/08/2008 9.39. |
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FS: ANGELETTI, NO A SCIOPERO / CORRIERE DELLA SERA |
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'I
licenziamenti nelle Ferrovie sono sbagliati, ma rispondere con uno
sciopero e' un errore. In ogni caso, per gli otto operai di Genova
sarebbe bastata una sospensione'. A dirlo è il segretario generale
della Uil0 Luigi Angeletti, in un'intervista apparsa oggi sul Corriere
della Sera: 'Nel 1980, per difendere 61 persone sospettate di
terrorismo, siamo passati per quelli che volevano proteggere i Br. E
quando abbiamo dovuto difendere 20 mila lavoratori, eravamo piu'
deboli'. Quanto al licenziamento del macchinista che ha lanciato
l'allarme sicurezza, Angeletti lo considera 'una rappresaglia'. Alla
Cgil, il segretario della Uil dice che 'dovrebbe prendere le stesse
posizioni che governi sia la destra sia la sinistra. Il problema dei
salari c’era anche con Prodi. E quando parlammo di sciopero, la Cgil
disse di no'. Quanto all'offensiva del ministro Brunetta, per il
sindacalista questa e' stata 'uno scossone, ma piu' mediatico che
reale. E se il ministro non correggera' gli errori fatti, si aprira'
un conflitto'. |
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21/08/2008 9.43. |
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