Giorgio Cremaschi: Il licenziamento di Dante de Angelis dalle Ferrovie dello Stato e' un atto di autentico fascismo aziendale
Il licenziamento di Dante de Angelis dalle Ferrovie dello Stato e' un atto di autentico fascismo aziendale, che colpisce in modo intimidatorio un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nel pieno esercizio delle sue funzioni. E' gravissimo che si voglia far tacere chi denuncia i rischi per la sicurezza di chi lavora e di chi viaggia, quando la funzione degli RLS e' proprio quella di intervenire prima che fatti gravi succedano. E' ancora piu' grave che cio' avvenga in una azienda pubblica che esercita un servizio pubblico. A Dante de Angelis va la totale solidarieta'ed e' necessario che contro il suo licenziamento si mobilitino il sindacato, i lavoratori, e l' opinione pubblica.