COMUNICATO STAMPA

 

I lavoratori/le lavoratrici della S.A.F. di JESI, riuniti in assemblea il 22-7-2008 respingono al mittente la firma separata di U.I.L.-C.I.S.L. per il contratto del Commercio.

A fronte della richiesta della FILCAMS-CGIL  di una sospensione di 10 giorni per consultare i lavoratori/le lavoratrici , hanno invece firmato l’accordo con Confcommercio nonostante i molti cambiamenti peggiorativi della piattaforma iniziale.

La durata del contratto passa a 4 anni, per un aumento al quarto anno di 150 Euro lordi, l’obbligatorietà del lavoro domenicale retribuito come normale giorno lavorativo, per gli apprendisti nuovi assunti, si aumenta l’orario lavorativo diminuendo l’entità dei permessi retribuiti.

Sia nel metodo che nel merito la scelta di arrivare alla firma separati, sono veri schiaffi ai lavoratori/alle lavoratrici di questa categoria, la negazione del diritto a poter dire la propria opinione: una vera offesa sul piano democratico.

Le lavoratrici/i lavoratori, ritengono necessario che il movimento sindacale e in ogni caso la C.G.I.L. promuovano in autunno un vasta mobilitazione per respingere l’attacco ai diritti del lavoro, per difendere il salario e il diritto alla contrattazione a partire da quello nazionale, per dire basta alla continua aggressione alla salute ed alla sicurezza del lavoro. Tale mobilitazione deve arrivare fino allo sciopero generale.

La R.S.U. –S.A.F. –JESI

26-7-2008