RIFORMA DEI CONTRATTI, NON CI SARÀ NESSUNA NO STOP

Non ci sarà nessuna no stop nella trattativa per la riforma del modello contrattuale. E' questo l'esito delle segreterie unitarie di Cgil, Cisl e Uil, tenutesi alla vigilia del nuovo round previsto con Confindustria per il 24 luglio. L'incontro del 24, dunque, non avrà l'obiettivo di raggiungere un accordo a tutti i costi su quali parametri inflattivi adottare per i rinnovi dei contratti. 'Abbiamo messo tutti i problemi sul tappeto - ha spiegato il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani al termine delle segreterie - ed è stata una discussione che ci potrà consentire di riprendere domani il confronto, respingendo le proposte di Confindustria e avanzando le nostre proposte. ''Nessuno - ha proseguito Epifani - voleva una no-stop. Noi abbiamo come limite di tempo il 30 settembre e abbiamo preso l'impegno a vedere se entro quella data ci sono le condizioni o meno per arrivare ad un accordo''. Riguardo al nodo inflazione, Epifani ha sottolineato come lo ''scorporo dell'inflazione importata'', come richiesto da Confindustria, ''andava bene quando avevamo la lira. Con la moneta unica, l'inflazione importata riguarda tutta la zona dell'euro, non solo l'Italia''. Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha spiegato che ''per fare un accordo serve rendere stringente la trattativa, avere un criterio e poi prendere gli impegni. E' venuto il momento di accelerare, e' l'ultima settimana di luglio. Noi contiamo di fare l'accordo entro il 30 settembre non solo perche' ci siamo presi questo impegno ma, soprattutto, per cogliere l'obiettivo di inserire in finanziaria il taglio delle tasse''. Il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, ha descritto 'una discussione complicata, perchè gli argomenti sono stati molteplici, ma è stata un'ottima discussione, positiva. Domani riprendiamo il confronto con Confindustria, con l'intento di sciogliere tutti i nodi e fare una trattativa serrata sperando di poter fare a settembre un buon accordo'.

23/07/2008  23.37