SCANDALOSO


Davvero non riusciamo a capire, i numeri stanno diventando sempre più un'opinione.

 
Sono le alchimie della "casta", prima politica ora anche sindacale.
 
Al di là della considerazione ovvia che la L. 53/03 è vecchia appunto di 5 anni ed in parte Fioroni l'aveva disapplicata con la sequenza contrattuale del luglio 2006, non ci troviamo con i numeri.
 
Intanto negli anni passati, per le tornate di immissioni in ruolo, non si è applicato lo stesso metro, eppure la norma era vigente.
 
Il governo propone solo ora di non fare immissioni in ruolo sulle classi di concorso della media interessate alla riforma Moratti : A043 e A033, e nessuno dei sindacati presenti al tavolo ha alzato un dito, ha accennato ad una protesta.
 
Ma veniamo ai numeri: italiano nelle medie passerebbe nelle classi a tempo normale dalle attuali 11 ore settimanali a 9, con una riduzione, solo sul tempo normale del 18%.
 
Se consideriamo, però, che il tempo normale nella provincia di Salerno, ma la situazione non è molto diversa nel resto d'Italia, è meno del 40% dell'organico, la riduzione complessiva è meno del 7%.
 
Per questo in nessun caso, l'eventuale cancellazione, come dire, a futura memoria, potrebbe interessare tutte le disponibilità iniziali, perché di molto superiori alle ipotetiche riduzioni di organico.
 
Ma, se proprio questo governo ha deciso di rischiare in vita la legge Moratti, intanto avvii il confronto con le parti sociali e, in ogni caso i pensionamenti del prossimo anno sarebbero ampiamente sufficienti a non generare esuberi.
 
Prof.ssa Carmen Castro