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RINALDINI (FIOM),
GOVERNO DEREGOLAMENTA E SINISTRA TACE |
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'Il governo
deregolamenta in modo incredibile tutti gli aspetti del
lavoro, ma questo sta passando nell'assoluto e incredibile
silenzio della sinistra''. A dirlo è il segretario generale
della Fiom Cgil Gianni Rinaldini: ''Sul piano politico si
registra un'opposizione alle misure del governo sulla
giustizia e altre questioni assolutamente rilevanti. Quello
che e' sorprendente e' che anche nella discussione della
sinistra cio' che il governo sta facendo sul lavoro sta
passando in assoluto silenzio. Se non se ne sono accorti, li
inviterei a rileggersi il decreto uscito dal governo due
giorni fa, che deregolamenta in modo incredibile tutti gli
aspetti del lavoro''. Rinaldini contesta, in particolare,
''la reintroduzione del lavoro a chiamata, la modifica dei
contratti a termine oltre i 36 mesi, le modifiche
sull'orario, sull'apprendistato, sul fatto che le aziende
possano nascere in un giorno solo certificate da agenzie
private e non pubbliche''. |
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01/07/2008 14.48 |
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RINALDINI (FIOM),
TAVOLO PER RIFORMA CCNL FALLIRÀ |
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''Credo che
mettendo assieme le posizioni di Confindustria e del
governo, la trattativa non abbia possibilita' di arrivare a
una soluzione positiva. A un certo punto bisognera' che la
Cgil prenda atto della situazione e decida un'altra strada,
che non e' quella della possibilita' in questa fase di
arrivare a un accordo''. A dirlo è il segretario generale
della Fiom Gianni Rinaldini, parlando del tavolo per la
riforma dei contratti: 'Occorre riflettere su quali
obiettivi costruire un movimento nei prossimi mesi che
rimetta al centro la condizione dei lavoratori, che ormai
non e' più tollerabile'. A impedire un accordo, spiega
Rinaldini, sono sia il governo, 'che che sta gia' procedendo
con la deregolamentazione sul lavoro', sia la Confindustria,
'attestata sulla posizione dell'inflazione programmata
all'1,7 per cento'. |
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01/07/2008 14.43 |
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RINALDINI (FIOM),
INFLAZIONE PROGRAMMATA È UNA BUFALA |
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'L'inflazione
programmata all'1,7 per cento e' una bufala. Serve solo a
tenere basse le retribuzioni, dunque a colpire ancora di
piu' il potere d'acquisto. Quella Istat e' al 3,8 per cento
e quella dei consumi, secondo Eurostat, e' oltre il 5'. A
dirlo è il segretario generale della Fiom Cgil Gianni
Rinaldini. Il segretario critica anche Confindustria, che
ieri aveva avvertito di non tentare la carta della rincorsa
prezzi-salari per riformare i contratti: ''Siamo il paese
con le retribuzioni piu' basse d'Europa, ragionamenti di
questo genere sono tesi a dire che per mantenere il potere
d'acquisto bisogna lavorare di piu''. |
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01/07/2008 14.40 |
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