CONTRATTI: MARCEGAGLIA, NO A NUOVA SCALA MOBILE

 

Secondo il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, 'non si puo' fare l'errore di legare i contratti all'inflazione reale'. Marcegaglia lo ribadisce durante la presentazione delle previsioni macroeconomiche del Centro studi dell'associazione. 'C'e un problema reale di potere d'acquisto, lo sappiamo - ammette il leader di Confindustria - ma la risposta non e' aumentare la retribuzione in base all'inflazione reale', come vorrebbero i sindacati, 'perche' tanto poi le imprese scaricano gli aumenti sui prezzi'. Cosi' facendo, sottolinea la leader degli imprenditori, si tornerebbe a 'logiche di scala mobile, innnescando una spirale salari-inflazione', con dei 'costi enormi' per il Paese. A poche ore dal vertice di contratti con Cgil, Cisl e Uil, in cui probabilmente si parlera' di inflazione, la Marcegaglia fissa dunque i paletti. 'E' positivo il fatto che al tavolo i sindacati parlino e comprendano che c'e' un problema di competitivita' - conclude Marcegaglia - ma non e' comprensibile il loro atteggiamento in relazione all'inflazione'.

26/06/2008  15.19