CCNL COMMERCIO E COOPERAZIONE

RINVIO DELLO SCIOPERO: SCELTA DISASTROSA

I CCNL dei settori del Commercio e della Distribuzione Cooperativa sono scaduti da ormai 18 mesi, i salari dei lavoratori di questi settori sono quelli che stanno perdendo maggiore potere d’acquisto rispetto ai già penosi stipendi di quelli di altri settori, i livelli di precariato sono fra i più alti e sempre in aumento rispetto agli altri settori produttivi e gli orari e le giornate di lavoro sono sempre più alla mercè delle imprese che impongono unilateralmente e senza tante barriere condizioni di lavoro oramai non più sopportabili.

Siamo nei fatti ad una vera “deregolazione” dei diritti collettivi ed i Sindacati di categoria trattanti che fanno???

Spostano lo sciopero proclamato da parecchio tempo in attesa della prossima trattativa!!!

Incredibile!!!

-         Incredibile che si rinvii uno sciopero nazionale a fronte di nessuna posizione chiara delle controparti che determini concretamente un accordo dignitoso e qualificante per i lavoratori del settore.

-         Incredibile che nel nulla si rinvii una mobilitazione che si preparava da due mesi attraverso varie inziative sia di lotta che d’informazione capillare.

-         Incredibile che le Segreterie Nazionali della Filcams Cgil siano subordinate alle retromarcie di Fisacsat Cisl e Uiltucs Uil.

-         Incredibile che i lavoratori del settore che nell’ultimo sciopero avevano partecipato e lottato come mai nel passato, non abbiano potuto decidere nulla e li si sviliscano continuamente.

La Rete28Aprile nella Cgil aveva già denunciato questi pericoli fin dall’elaborazione delle piattaforme, allarmandosi per la povertà e l’ambiguità delle richieste sia salariali che normative, che non risolvendo i problemi quotidiani di chi in questo settore lavora, non avrebbe consentito una forte e convinta adesione dei lavoratori.

Ma se si aggiungono le debolezze e le timidezze dei nostri vertici sindacali ai quali chiediamo che questi rinnovi Contrattuali non diventino il banco di prova di prossimi e perdenti modelli Contrattuali allora siamo allo sbando. O meglio, le lavoratrici ed i lavoratori di questi settori sono allo sbando!!!

La Rete28Aprile chiede di riportare la parola e le decisioni ai diretti interessati, la rivisitazione delle richieste e la convocazione urgente di una grande assemblea nazionale dei delegati per decidere una vera svolta a questa trattativa.