Ecco, in sintesi, un alfabeto della
manovra che il Governo si appresta a
varare: dall'aspettativa per i
dipendenti pubblici che si vogliono
mettere in proprio alle novità in tema
di tracciabilità dei pagamenti.
Aspettativa per i dipendenti pubblici
che si mettono in proprio. Come
annunciato dal ministro Brunetta nel
corso di un'audizione alla Camera, i
dipendenti pubblici possono chiedere
l'aspettativa senza assegni e senza
decorrenza dell'anzianità di servizio
per un massimo di 12 mesi per avviare
attività professionali o
imprenditoriali.
Banca del Mezzogiorno. Prevista
la costituzione della società per azioni
«Banca del Mezzogiorno». Un decreto del
Tesoro, entro 4 mesi dall'entrata in
vigore delle norme, nominerà il comitato
promotore, disciplinerà i criteri per lo
statuto e le modalità di composizione
dell'azionariato «in maggioranza privato
e aperto all'azionariato popolare
diffuso». L'apporto al capitale da parte
dello Stato è di 5 milioni, da
restituire entro 5 anni.
Banda larga. Interventi a
sostegno dello sviluppo delle reti di
comunicazione di nuova generazione. Il
Governo individuerà un programma di
interventi infrastrutturali nelle aree
sottoutilizzate per facilitare
l'adeguamento delle reti di
comunicazione elettronica pubbliche e
private all'evoluzione tecnologica e
alla fornitura di servizi avanzati di
informazione e comunicazione.
L'Esecutivo è delegato a emanare entro
un anno una serie di decreti legislativi
per definire un quadro normativo
finalizzato alla celere realizzazione
delle infrastrutture di comunicazione
elettronica a banda larga.
Beni contraffatti. Modifiche
sulla distruzione dei beni contraffatti:
il pm, dopo l'incidente probatorio,
provvede alla distruzione della merce
contraffatta sequestrata, conservando i
campioni sottoposti a perizia. Se la
conservazione dei beni sequestrati è
necessaria per le indagini occorre un
provvedimento motivato. Modificata anche
la disciplina sanzionatoria del
consumatore consapevole.
Carburanti. Il meccanismo di
sterilizzazione dell'effetto degli
aumenti del petrolio sul prezzo dei
carburanti, previsto dalla scorsa
Finanziaria, sarà automatico e non più
discrezionale. La diminuzione delle
accise verrà sempre adottata quando il
prezzo internazionale del greggio
aumenterà in misura pari o superiore,
nella media trimestrale, a due punti
percentuali rispetto al valore indicato
del Dpef, che sarà in via esclusiva
quello di riferimento. Norme per
favorire la concorrenza nella rete di
distribuzione dei carburanti.
Chiarezza legislativa.
Individuate regole per la chiarezza
delle disposizioni legislative.
Comunità montane. La manovra
decreta la soppressione delle comunità
montane. Entro il 31 dicembre di quest'anno
le Regioni dovranno provvedere, su
richiesta dei Comuni, a ripartire «con
oneri a loro carico, le risorse umane e
strumentali delle medesime comunità
montane». Quelle non assegnate ai Comuni
sono trasferite alla Regione.
Consulenze della pubblica
amministrazione. Consulenze nella
Pubblica amministrazione sempre più
all'insegna della trasparenza. Le
amministrazioni potranno conferire
incarichi individuali con contratti di
lavoro autonomo a esperti di particolare
e comprovata specializzazione solo in
presenza di determinati presupposti. In
primo luogo l'amministrazione dovrà
accertare di non avere risorse interne
da utilizzare, poi la prestazione dovrà
essere di natura temporanea e altamente
qualificata: dovranno essere determinati
durata, luogo, oggetto e compenso della
collaborazione in via preventiva.
Contanti e assegni. Torna il
tetto di 12.500 euro per i trasferimenti
in contante e per gli assegni non
trasferibili. Indietro tutta, dunque,
per la norma che aveva rivoluzionato
l'uso di assegni e contanti scattata il
30 aprile, che aveva abbassato questa
soglia a 5mila euro, in ossequio alla
disciplina antiriciclaggio, il decreto
legislativo 231/07 in vigore dal 29
dicembre scorso.
Dimissioni in bianco. Nella
manovra si propone l'abolizione per
decreto della legge per combattere il
fenomeno delle dimissioni in bianco.
Distretti produttivi e reti di imprese.
Per promuovere lo sviluppo del sistema
di imprese un decreto Sviluppo
economico, di concerto con l'Economia,
definirà le caratteristiche e le
modalità di individuazione delle reti di
impresa. Alle reti si applicano le
disposizioni sui distretti produttivi
previsti dalla legge 266/2005. Previste
semplificazioni contabili e procedurali
Divieto di cumulo pensioni e reddito da
lavoro. Abolizione del divieto di
cumulo tra pensione e redditi da lavoro
dando quindi la possibilità di cumulare
interamente i redditi da lavoro
dipendente e autonomo con le pensioni di
anzianità e di invalidità a carico
dell'assicurazione generale
obbligatoria. Si completa così il quadro
della cumulabilità totale già prevista
per i titolari di pensioni di vecchiaia,
di anzianità liquidata con 58 anni di
età e 37 di contributi, oppure di
anzianità liquidate con 40 anni di
contributi, oppure equiparate a quelle
di vecchiaia per compimento di età
pensionabile (65 anni per gli uomini e
60 per le donne). Per questi, infatti, è
già prevista la totale cumulabilità con
i redditi derivanti da lavoro dipendente
e autonomo.
Emergenza abitativa. Sarà creato
un fondo presso il ministero delle
Infrastrutture per «un piano nazionale
per l'emergenza abitativa», dove
confluiranno i 550 milioni di euro
stanziati dal Governo Prodi. Il piano da
realizzare nel rispetto dei criteri di
efficienza energetica e riduzione delle
emissioni inquinanti, è rivolto
prioritariamente a prima casa per
giovani coppie a basso reddito, per
soggetti sottoposti a procedure
esecutive di rilascio, per immigrati
regolari. Previsto il concorso di
capitali privati. L'acquisto
dell'alloggio da parte dei nuclei
familiari, poi, dovrà avvenire in regime
di comunione legale. Sì anche un piano
di edilizia residenziale sociale per
abbattere il disagio abitativo, con lo
scopo di ridurre il disagio abitativo e
promuovere l'housing sociale.
Energia. Entro il 30 giugno del
2009 sarà definita una strategia
energetica nazionale che avrà come
obiettivi la diversificazione delle
fonti di energia, il miglioramento della
competitività del sistema energetico
nazionale, la promozione di fonti
rinnovabili e la realizzazione di
impianti nucleari.
Energia nucleare. Entro la fine
dell'anno, poi, il Governo individuerà i
criteri per l'individuazione dei siti
per impianti di energia nucleare. Il
Governo è autorizzato alla stipula di
uno o più accordi con Stati membri Ue o
Paesi Terzi per intraprendere processi
di sviluppo nel settore dell'energia
nucleare.
Enti vigilati dal Lavoro. Delega
al Governo per riorganizzare gli enti
vigilati dal ministero del Lavoro, della
Salute e delle Politiche sociali.
L'Esecutivo sarebbe delegato ad
adottare, entro dodici mesi dalla data
di entrata in vigore della manovra, uno
o più decreti legislativi per la
riorganizzazione dell'Istituto superiore
di sanità, dell'Agenzia Nazionale per i
servizi sanitari regionali,
dell'Istituto superiore per la
prevenzione e la sicurezza del lavoro,
degli Istituti zooprofilattici
sperimentali, della Croce rossa
italiana, della Lega italiana per la
lotta contro i tumori, dell'Agenzia
italiana del farmaco. Ridefinito, poi,
il rapporto di vigilanza del ministero
del Lavoro sugli stessi enti e istituti,
in base a principi di semplificazione e
snellimento dell'organizzazione e della
struttura amministrativa degli enti e
istituti. Prevista una razionalizzazione
e ottimizzazione delle spese e dei costi
di funzionamento.
Giustizia. Accelerazione del
processo. Misure per il contenimento e
la razionalizzazione delle spese di
giustizia. Riforma del contenzioso del
lavoro. Nuove disposizioni su
conciliazione e arbitrato. Misure di
razionalizzazione del processo del
lavoro. Novità per gli accertamenti
sanitari legati a controversie di
previdenza e assistenza obbligatorie.