RIFORMA CCNL, UNA BUONA PARTENZA / STAMPA

 

Una buona partenza, e già un paio di decisioni importanti: la trattativa inizierà mercoledì 18 giugno e si chiuderà entro il 30 settembre. Questo l’esito del primo incontro tra aziende e sindacati sulla riforma del modello contrattuale, tenutosi ieri a Roma presso la sede di Confidnustria, secondo quanto riporta un articolo della Stampa. Il tavolo “principale” – è stato anche deciso – sarà affiancato da confronti con le altre organizzazioni datoriali e sindacali e si articolerà in tavoli “tecnici”. “Ci sono due mesi di tempo per verificare una possibile convergenza sulle regole, i problemi sono tutti di fronte, li affronteremo nelle prossime settimane. Ma è bene sapere che noi non diremo mai sì a un accordo qualunque, perché c’è un grande problema di diritti e di salari” ha commentato Epifanì: “È stato un confronto corretto, anche se sappiamo che ci sono posizioni non esattamente convergenti, ci attende quindi una trattativa molto dura”. Per Confindustria l’incontro è stato positivo: “Il confronto è ripartito e la considero una svolta importante” ha detto la presidente Emma Marcegaglia: “Entreremo subito nel cuore del problema, cominciando a trattare il rapporto tra contratto nazionale e contratto aziendale”. Per il leader della Cisl Raffaele Bonanni si parte con il piede giusto: “C’è un interesse a fare presto e bene, anche per godere degli interventi del governo che solleciteremo a favore della detassazione di tutti i premi di produttività”. Infine, il segretario generale della Uil Luigi Angeletti: “Ottimo inizio, abbiamo definito quello che serviva per far partire il negoziato. Un accordo è alla portata, anche per sbarazzarci del simulacro della moderazione salariale, un cadavere imbalsamato che ci portiamo dietro da più di dieci mmi. Non ci sono alternative a un nuovo accordo, quindi l’intesa si farà”.

11/06/2008  10.27