IRAQ: CSI, GOVERNO IMPEDISCE ATTIVITÀ SINDACALI

 

La Confederazione sindacale internazionale (Csi) ha denunciato in una lettera al governo iracheno l’ingerenza dell’esecutivo negli affari interni del sindacato e la mancanza di sicurezza che impedisce ai sindacalisti di svolgere la loro attività in piena libertà. In particolare, la Csi condanna il ricorso continuo alla legge 150 (1987) del periodo di Saddam Hussein, che impedisce la costituzione di sindacati indipendenti e democratici. La Csi ingiunge al governo iracheno di adottare il progetto di legge sul lavoro (2006) stabilito in base agli standard dell’Ilo, che tra l’altro prevede il pluralismo sindacale. La Csi chiede infine alle autorità irachene di effettuare un’inchiesta sull’assassinio di Shihab al-Timi, presidente del sindacato dei giornalisti iracheni.

16/05/2008  18.33