|
6.5.2008
Un fatto a nostro avviso molto grave: La Piaggio ha fatto un accordo con alcuni delegati della 2r per aumentare le pause notturne di 9 minuti sulla linea 6 della vespa. Questi minuti pero’ (7 min) sarebbero a carico dei lavoratori in quanto verrebbero detratti dai loro permessi retribuiti. In pratica per poter arrivare alla fine del turno notturno ancora ‘vivi’ con quei ritmi di lavoro impossibili, gli operai devono mettere a disposizione i loro permessi per rimanere dentro la fabbrica e pagarsi la pausa. Contestiamo nel metodo queste procedure illegittime e pericolose oltre che nel merito in quanto le pause e l’ orario di lavoro sono materia contrattuale e anche di grande rilevanza per tutta la fabbrica, per cui la loro contrattazione spetta all’ intera rsu e non a singoli delegati di reparto e la piaggio che attua questi accordi compie un atto illegale. Oltretutto, nonostante le nostre formali richieste, i delegati firmatari hanno rifiutato di rendere pubblica una copia, la stessa segreteria provinciale della fiom ha dichiarato di non esserne in possesso. Inoltre la Piaggio di fatto riconosce che non sono sopportabili quei ritmi e carichi di lavoro e che i lavoratori hanno bisogno di pause aggiuntive, ma pretenderebbe che se le pagassero!. Da due anni come rls denunciamo che gli sforzi e le posture rischiose espongono i lavoratori a patologie muscolo-scheletriche e la mancata valutazione di tale rischio da parte di piaggio. L’ aumento quindi delle pause e’ necessario per diminuire i rischi di salute per infortuni e malattie professionali. A nostro avviso tutto il sindacato dovrebbe contrastare l’ applicazione del turno notturno sulle linee di montaggio, comunque in questo caso bisogna rivendicare che la Piaggio riconosca i 9 minuti di pausa senza toccare i permessi dei lavoratori. Delegati Fiom Piaggio aderenti alla Rete 28 Aprile in CGIL: Cappellini, Recce, Bellagamba, Forti, Malventi, Porticati
|
|
|