RSU PIRELLI BICOCCA, DALLA CGIL ALL'UGL / MANIFESTO

 

Dall Cgil all’Ugl. Questo la svolta di un gruppo di delegati sindacali della Pirelli Bicocca di Milano, che ha portato di recente l’Ugl a conquistare 9 Rsu (su 21) in uno stabilimento tradizionalmente dominato dalla sinistra. Dopo anni di militanza politica nella Cgil, dicono i firmatari della missiva, “abbiamo trovato di frequente un distacco netto tra sindacato e lavoratori, simile a quello che c’è oggi fra politica e cittadino, molto pensiero politico, grandi aree di superficialità e improvvisazione, autoreferenzialità e difficoltà a capire i veloci cambiamenti del mondo dei lavoro in questi ultimi anni”. Ma a deludere gli ex delegati Cgil è stata l’attività principale di un componente della Rsu, cioè la contrattazione aziendale: “Lì le Rsu dovrebbero essere protagoniste e avere ampia autonomia decisionale, mentre spesso ci è capitato di essere scavalcati da scelte prese da strutture che ben poco sanno del vissuto quotidiano all’interno dell’azienda”. Per essere più chiari: “Ci siamo sentiti delegittimati dalla stessa organizzazione che ci doveva supportare, questo è il vero motivo del nostro abbandono della Cgil”. Riguardo l’adesione all’Ugl, essa deriva dalle “ampie garanzie di autonomia nello svolgimento dell’opzione sindacale di secondo livello” assicurata loro e non da scelte “frutto di una ideologia politica”; non a caso, conclude la lettera, “i voti del rinnovo della Rsu sono andati per la maggior parte ai singoli delegati e pochi sono andati solo alla sigla, questo denota che a volte le persone sono più importanti dei simboli”.

30/04/2008  11.46