Esito a
sorpresa nell’udienza di questa
mattina davanti al Giudice del
Lavoro del Tribunale di Livorno,
dott.ssa Silvia Barison.
La Cgil ha ritirato il ricorso
d’urgenza ex articolo 700 cpc
che aveva presentato per
chiedere la sospensione
dell’esecutività della sentenza
del Giudice Magi, emessa lo
scorso 5 febbraio, la quale
aveva consentito ai lavoratori
dell’Ipercoop di eleggere i
propri rappresentanti.
L’avvocato della Filcams-Cgil ha
chiesto la rinuncia agli atti,
precisando che questo
procedimento cautelare era stato
da loro promosso solo per
ottenere un’anticipazione
dell’udienza d’appello, prevista
per il 16 luglio.
La rinuncia non è stata
accettata dagli avvocati del
Sindacato dei Lavoratori
intercategoriale, che hanno
rilevato che per ottenere una
pronuncia di quel tipo esiste
un’apposita istanza, che dunque
sostanzialmente il procedimento
cautelare non era lo strumento
adatto, e che questo andava
perciò respinto.
Il giudice si è riservato la
decisione, ma, stante il ritiro
del ricorso, l’esito appare
scontato.
Una mossa inattesa che evidenzia
l’enorme difficoltà della Cgil
in questo momento. E’ probabile
infatti che sia sopravvenuta una
sensazione di probabile batosta
negli avvocati
dell’organizzazione sindacale, o
forse è arrivata dai piani alti
l’indicazione di fare un passo
indietro dopo una mossa che
aveva suscitato scalpore ed
indignazione. Sono infatti
conosciuti i “mal di pancia” in
Cgil per la vicenda Ipercoop,
che ha portato ad una caduta
vertiginosa dell’immagine della
sigla e che ha rivelato a molti
gli atteggiamenti escludenti e
monopolizzanti che i confederali
attuano nei luoghi di lavoro nei
confronti del sindacalismo di
base.
Da par loro, i delegati RSU SdL
dell’Ipercoop (presenti come
sempre all’udienza) commentano
laconici: “I perché di questa
mossa non ci interessano, per
noi conta il significato di
questo ricorso che ha insultato
i lavoratori che il 3 e 4 marzo
hanno scelto di eleggere i
propri rappresentanti, e
soprattutto conta il risultato
finale: la nostra RSU è più che
legittima, e potrà continuare la
propria attività nei suoi pieni
diritti.”
Ricordiamo che, caduto questo
ricorso, resta in piedi quello
relativo all’appello presentato
da Unicoop Tirreno, con prima
udienza fissata per il prossimo
16 luglio, salvo che il giudice
non conceda un’anticipazione dei
tempi.
A valutare sarà il Giudice
Barison, dopo la ricusazione
della Magi da parte della
Filcams. Una volta a chiedere la
sostituzione dei giudici che
davano ragione ai lavoratori
erano i padroni, ora ci pensa la
Cgil…
Per Senza Soste, Franco
Lucenti
23 aprile
2008
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