Filcams-Cgil  contro RSU eletta dai lavoratori

Segreteria Nazionale SdL intercategoriale

La Filcams-Cgil, sia a livello nazionale che locale, sta tentando in tutti i modi di interrompere il percorso democratico che i lavoratori di un'azienda toscana, l'Ipercoop di Livorno, insieme ad SdL intercategoriale, hanno intrapreso per dotarsi di una struttura sindacale unitaria (RSU).

A Livorno i lavoratori organizzati nell'SdL intercategoriale sono riusciti, contro e nonostante il NO di Cgil, Cisl e Uil, a far votare la maggioranza dei dipendenti e ad eleggere una loro RSU, vincendo anche un ricorso legale.

Secondo la Filcams-Cgil si sarebbero violate alcune norme ed addirittura si richiede la ricusazione del giudice che precedentemente aveva dato ragione ai lavoratori.

Ma la realtà è che SdL intercategoriale ha applicato alla lettera proprio quelle “regole” che fino ad ora avevano garantito alla CGIL (ma anche a CISL e UIL) di essere gli unici ed indiscutibili “rappresentanti dei lavoratori”.

Un ricorso legale, quello della Filcams-Cgil, dettato esclusivamente dalla paura che il percorso di partecipazione ampia delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Ipercoop di Livorno avrebbe dimostrato che c'è un altro modo di fare sindacato e che ciò potrebbe diffondersi anche altrove….

La verità è che la Filcams-Cgil, come anche le altre sigle confederali, ha scelto di non presentare una propria lista puntando su una partecipazione al voto inferiore al quorum necessario, ma così non è stato: il 3 e 4 marzo scorsi, violando i “consigli” della CGIL, la maggioranza ha scelto di votare ed eleggere l'RSU.

Una situazione con cui la CGIL non è abituata a confrontarsi e che deve preoccuparla molto se ha deciso di far scendere in campo addirittura il segretario nazionale della Filcams, Luigi Coppini, che, insieme a quello livornese Franco Franceschini, hanno firmato il ricorso d’urgenza ex art. 700 Codice di procedura civile perché venga sospesa l’efficacia del decreto che ha consentito lo svolgimento delle elezioni delle RSU.

Che le lavoratrici e i lavoratori prendano nelle proprie mani il loro futuro, decidano piattaforme e modalità di lotta per conquistarle, scoperchino connivenze e rituali consolidati di una pratica sindacale avvezza da anni a prendersi solo ciò che la controparte gentilmente concede... questo è ciò che teme la Cgil!

 

22 Aprile 2008