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Accordo separato alla Ferrari. Stamani
l'azienda ha firmato un accordo sul riassetto organizzativo
con Fim e Uilm, ma senza la Fiom (il maggior sindacato
aziendale). L'intesa estende il turno di notte a reparti
della verniciatura e della fonderia, e interviene su piano
ferie, mensa e saldo del premio di risultato. 'Un accordo
firmato al buio - spiega le Rsu della Fiom - che porta un
chiaro peggioramento delle condizioni dei lavoratori e
asseconda la logica arrogante delle relazioni volute dalla
Fiat e da Montezemolo''. La Fiom, che ha convocato
un'assemblea con i lavoratori, propone un referendum sui
nuovi orari di lavoro ipotizzati. ''L'accordo separato -
commenta il segreterio nazionale Fiom Giorgio Cremaschi -
chiarisce cosa intende Montezemolo quando attacca i
sindacati. La Confindustria ha deciso di tornare agli anni
cinquanta, sperando di superare cosi' gli enormi errori
fatti in questi anni. Sarebbe ora che si rispondesse
all'arroganza di questa finta disponibilita' al dialogo e
alla democrazia, che in realta' maschera la prepotenza di
sempre. Comunque questa linea finira' in un danno per chi
l'ha promossa, come e' sempre avvenuto''. Riguardo
l'accordo, per Cremaschi ''rischia di danneggiare
pesantemente la salute dei lavoratori. Per questo faremo in
modo che la Ferrari sia sottoposta a tutte le verifiche
ispettive necessarie a tutelare la salute e la sicurezza dei
lavoratori''. |