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SVENDITA DEL CCNL FEDERAMBIENTE
ACCOLTE TUTTE LE PRINCIPALI RICHIESTE DELLE IMPRESE BLOCCO DEI RINNOVI SALARIALI FINO AL 2010
La firma del verbale di accordo tra
CGIL-CISL-UIL-FIADEL e FEDERAMBIENTE avvenuta sabato 5 aprile,
segna un gravissimo attacco ai diritti acquisiti dei lavoratori
del settore e consegna una cambiale in bianco nelle mani di
Federambiente: non si tratta della firma vera e propria del
RINNOVO del contratto ma vi si definiscono le linee principali
del testo definitivo, verso l’unificazione al ribasso dei
contratti di settore:
SALTA LA STRUTTURA CONTRATTUALE:
sparisce il prossimo e secondo biennio economico e si stabilisce
un aumento valido fino al 2010, sono accorpati al ribasso
quadriennio normativo e bienni economici.
AUMENTO CONTRATTUALE: 208 euro lordi a regime (a maggio 2010), rateizzati con le seguenti date: maggio 2008 - ottobre 2008 - marzo 2009 - ottobre 2009 - maggio 2010. Ricordiamo che l’ultima richiesta sindacale era di 220, ed era già misera, basti pensare che gli aumenti avuti dei due bienni precedenti (01.01.2003 – 31.12.2006) sono stati di 215 euro, e che l’inflazione in questi ultimi mesi è aumentata, e non certo diminuita, rispetto agli ultimi 4 anni scorsi. COME I GAMBERI SI TORNA INDIETRO! UNA TANTUM: per i 16 mesi di ritardo del contratto, vengono riconosciuti 680 euro lordi al netto dell’indennità di vancanza contrattuale, già erogata, e ANCHE A RATE: giugno 2008 – novembre 2008 – maggio 2009. FERIE E FESTIVITA’: parificazione con il contratto FISE con la riduzione di 3 giornate di riposo, “compensate” da 46,67 euro (omnicomprensivi) a luglio 2008, gennaio 2009, gennaio 2010. TFR: esclusi dal calcolo utile della liquidazione le indennità di maneggio denaro e tutti i compensi o indennità corrisposte in maniera fissa e continuativa (es. compenso per lavoro notturno, ecc…). AUMENTO DELLA FLESSIBILITA’ dell’orario di lavoro, oltre al peggioramento dei meccanismi della banca ore, abbiamo gli aumenti del: □ tetto massimo giornaliero: passa da 8 a 10 ore □ tetto massimo settimanale: passa da 45 a 50 ore □ tetto massimo annuo lavoro straordinario: passa da 175 a 200 ore □ orario flessibile: 150 ore annue, con il 15% di maggiorazione riconosciuto sulle prime 100 e con il 20% sulle restanti 50 ore (prima il 20% partiva dalla 81° ora) NUOVI ASSUNTI: perdono completamente, e senza compensi, le differenze di ferie e TFR, si tratta della solita squallida modalità che penalizza i “nuovi” e che crea differenze tra lavoratori “anziani” e “neoassunti”. CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA: ai danni dei lavoratori, Federambiente si riserva di modificare ulteriormente ed in peggio il prossimo contratto, recependo le nuove modifiche contenute nell’attuale rinnovo del contratto FISE, firmato sempre il 5 aprile. Il resto dell’accordo è da definire entro giugno prossimo, su contratti precari, passaggi di gestione, sicurezza sul lavoro ecc..., mentre sono validi da subito gli accordi, già siglati, su esternalizzazioni, campo di applicazione del ccnl e mercato del lavoro.
E’ questo l’accordo che
CGIL-CISL-UIL-FIADEL hanno definito nel loro comunicato come
“risultato estremamente importante” che “ha fatto raggiungere
gli obiettivi che si erano posti”… COMPLIMENTI !
Escono confermate tutte le nostre
denunce sull’andamento della trattativa e sui veri obiettivi del
rinnovo contrattuale: la svendita dei diritti acquisiti dei
lavoratori, un peggioramento su salario e orario di lavoro,
norme contrattuali, ulteriori strumenti di precarizzazione dei
contratti, esternalizzazione, e privatizzazione dei servizi.
E’ NECESSARIO OPPORSI A QUESTA
SVENDITA
PORTATA AVANTI DAI SINDACATI COLLABORATIVI E DALLE IMPRESE E’ NECESSARIO TOGLIERE OGNI MANDATO E DELEGA A QUESTI FIGURI E’ NECESSARIO ABBANDONARE I SINDACATI CHE NON FANNO PIU’ GLI INTERESSI DEI LAVORATORI ORGANIZZA LE LOTTE CON LA RdB/CUB
*Tutte le cifre sono riferite al 3
livello A
RdB/CUB AMBIENTE
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