CONTRATTO POLIGRAFICI: L’EMERGENZA SALARIALE NON TROVA RISPOSTE ADEGUATE! UN’IPOTESI DA BOCCIARE!
 
E’ stata sottoscritta in data odierna l’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL per i dipendenti di aziende editrici e stampatrici di giornali quotidiani ed agenzie di stampa.
L’ipotesi prevede aumenti salariali assai modesti, in linea con la politica di contenimento della dinamica salariale che caratterizza ormai da oltre un decennio tutti i contratti sottoscritti da CGIL-CISL e UIL. L’allungamento di sei mesi della vigenza contrattuale, un indirizzo fatto proprio dai sindacati confederali ormai in tutte le categorie, prepara la triennalizzazione della durata del contratto.
A fronte di un aumento dell’inflazione reale che va ben oltre le cifre registrate dall’ISTAT sulla base di un paniere “truccato” e della conseguente ormai innegabile perdita di potere d’acquisto dei salari che rende sempre più difficile arrivare a fine mese, perfino i sindacati firmatari (SLC-CGIL FISTel –CISL e UILCOM-UIL) evitano le consuete dichiarazioni trionfalistiche e parlano di risultato “sufficiente”. Questa la dichiarazione diffusa dalle segreterie nazionali di SLC-CGIL FISTel –CISL e UILCOM-UIL :
“Nel merito, l’intesa realizza larga parte dei contenuti presenti nella piattaforma rivendicativa, introducendo, al tempo stesso, un elemento di modifica rispetto alla struttura della parte salariale, che ha consentito di realizzare una uscita economica valutata, complessivamente, SUFFICIENTE. Infatti, l’allungamento di 6 mesi della durata del primo biennio ha permesso, differentemente dal passato, di andare oltre alla richiesta della piattaforma (100 euro) attestandosi su un risultato finale di 120 euro, con le seguenti articolazioni:
42 euro a marzo 2008
42 euro ad aprile 2009
36 euro a dicembre 2009
Purtroppo la controparte si è resa totalmente indisponibile ad accedere a qualsiasi ipotesi di “una tantum” per i due mesi di scopertura contrattuale (gennaio e febbraio 2008) che,
tuttavia, riteniamo, in parte, di aver compensato, collocando tutte le tre tranche entro
dicembre 2009.”

Insomma… hanno preso ciò che la FIEG ha deciso di “concedere”.
Restano disattese le aspettative dei poligrafici.
Bocciare l’ipotesi di accordo e rilanciare il protagonismo dei lavoratori è la strada maestra. Finché al tavolo di trattativa ci saranno solo burocrati sindacali il cui stipendio non corrisponde certo a quello che sottoscrivono per conto di altri la situazione continuerà ad essere questa. Perché le cose cambino, i lavoratori devono diventare i veri protagonisti nella definizione dei contenuti salariali e normativi da inserire nelle piattaforme per il rinnovo dei contratti, nella gestione degli scioperi e delle iniziative per costringere la controparte a sottoscrivere contratti veri e non contratti a perdere.
Serve una nuova rappresentanza dei lavoratori serve un nuovo Sindacato dei lavoratori.

Vedi testo dell’ IPOTESI sottoscritta
 

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