SALARI, NEL 2007 SONO RIMASTI FERMI

 

Gli stipendi degli italiani sono rimasti fermi nel 2007, in quanto il loro incremento è stato ben al di sotto dell'inflazione. È quanto emerge da un rapporto sulle retribuzioni realizzato da OD&M Consulting. Secondo la società di consulenza, gli unici incrementi si sono registrati per i quadri (+3,1 per cento) e gli impiegati (+,2,5 per cento), i quali comunque perdono potere d'acquisto. Ancora in difficoltà il Sud e le donne, che vedono aumentare il gap dagli uomini. Nel dettaglio, le retribuzioni medie lorde annue di categoria rilevate a livello nazionale nel 2007 sono risultate pari a 101.334 euro per i dirigenti; 50.346 euro per i quadri; 25.340 euro per gli impiegati; 21.484 euro per gli operai. A confronto con il 2006 le quattro categorie presentano variazioni molto differenziate, comprese tra lo 0,0 per cento dei dirigenti e il +3,1 per cento dei quadri. Nello stesso periodo l'inflazione, misurata dall'indice Nic dei prezzi al consumo e rilasciata dall'Istat, è stata del +1,8 per cento. Hanno quindi avuto incrementi inferiori a quelli dei prezzi le retribuzioni dei dirigenti e degli operai (+1,1 per cento). Hanno guadagnato potere d'acquisto invece le retribuzioni dei quadri e degli impiegati (+2,5 per cento). Considerando tuttavia l'inflazione dei beni ad alta frequenza di consumo (+2,9 per cento nell'ultimo anno), anche gli impiegati perdono potere d'acquisto.

Scendendo poi nel dettaglio, i dirigenti nell'ultimo anno hanno registrato una variazione negativa (-0,6 per cento) per la componente fissa, positiva per quella variabile (+4,7 per cento), che accresce cosi' la propria incidenza sulla parte fissa, riprendendo una tendenza osservata fino al 2005. Per i quadri sono aumentate sia la componente fissa (+3,0 per cento) sia quella variabile (+4,7 per cento) che ora è pari al 6,7 per cento della retribuzione fissa. Anche in questo caso riprende la tendenza all'innalzamento che si era arrestata tra il 2005 e il 2006. Gli impiegati, invece, hanno visto crescere nell'ultimo anno la componente fissa (+2,7 per cento) e calare quella variabile -6,0 per cento), che oggi incide sulla retribuzione fissa per il 3 per cento, una percentuale in calo dopo il valore massimo del 5,2 per cento toccato nel 2005. Fra dirigenti, quadri e impiegati i valori retributivi più alti si registrano al Nord Ovest, i più bassi al Sud. Il Centro è l'area che ha maturato nel corso del 2007 gli incrementi più bassi per tutte le categorie d'inquadramento. Il Nord Est prosegue invece il percorso di avvicinamento al Nord Ovest, trend confermato anche nell'ultimo anno. Nel 2007, infine, i differenziali retributivi tra Nord e Centro-Sud si sono amplificati ulteriormente.

 

    26/03/2008  19.32