Nota stampa

Giorgio Cremaschi: “No a Bonanni: le sue proposte sono un danno per il paese e per i lavoratori”

“Le proposte del Segretario della Cisl, Bonanni, sono un danno enorme sia per i lavoratori che per il paese e c’è solo da augurarsi che finiscano nel nulla. Le larghe intese sarebbero in Italia un pasticcio politico e istituzionale impresentabile, che aggraverebbe tutti gli elementi di crisi del paese. La devolution contrattuale, con la riduzione del peso del contratto nazionale a favore del salario legato alla produttività e all’andamento aziendale, sarebbero un danno enorme per il salario e per la stessa salute dei lavoratori. E’ ora che la Cgil cominci a scontrarsi con le posizioni del segretario della Cisl, che ripropongono la cultura più antica e più superata di quell’organizzazione, un aziendalismo che la Cisl aveva buttato a mare negli anni Sessanta e che, evidentemente invece, fa di nuovo presa.”
“Il disaccordo che c’è stato tra i lavoratori e nel sindacato sul protocollo sull’welfare è acqua fresca, rispetto a quello che ci sarebbe e ci sarà se l’impostazione di Bonanni dovesse diventare quella di tutti. E’ chiaro che nel sindacato confederale si prepara una fase di forte conflitto.”

Roma, 17 marzo 2007