OCSE, SALARI ITALIA A 23ESIMO POSTO

I salario dei lavoratori italiani è tra i più bassi tra i Paesi Ocse. Con uno stipendio netto annuale di 19.861 dollari, l'Italia si colloca al 23esimo posto dietro a paesi come Spagna e Grecia. È quanto si rileva dal Rapporto Ocse sulla tassazione dei salari, aggiornato al 2007. La classifica riguarda il salario netto di un lavoratore senza carichi di famiglia ed è calcolato a parità di potere d'acquisto. Lo stipendio italiano risulta ben al di sotto della media Ocse (24.660 dollari anno) e della Ue a 15 (26.434).

11/03/2008  16.32

Nota stampa

 Dati Ocse. Giorgio Cremaschi: “Dopo vent’anni di moderazione occorre un’offensiva sui salari. Il documento Cgil, Cisl e Uil è fuori mercato”.

“Con gli ultimi dati dell’Ocse sui salari l’Italia rischia di precipitare fuori dal novero dei paesi più sviluppati. Siamo al 23esimo posto, sotto la Spagna e la Grecia.”

“Questa catastrofe è frutto di più di vent’anni di moderazione salariale, per cui il sindacato deve cambiare radicalmente linea. Occorre un’offensiva salariale sia nei contratti salariali, sia nelle vertenze aziendali, senza scambi con la produttività e con le condizioni di lavoro.”

“Di fronte a questi dati il documento Cgil, Cisl e Uil sulla riforma della contrattazione è completamente fuori mercato.”

Roma, 11 marzo 2008