Contratto enti locali 
Senza mai averlo discusso con i lavoratori, cgil cisl uil sottoscrivono un intesa con aumenti di 91 euro lordi ossia aumenti pari alla metà di quelli determinati dall'inflazione.

Un contratto già scaduto da anni e che oggi viene siglato nella parte normativa per 4 anni( dal 2006 al 2009) e per la parte economica viene siglato il biennio 2006\7
Siglano quindi un accordo di fatto già scaduto , fanno un regalo al Governo attuale e a quello futuro e a rimetterci è solo il potere di acquisto del personale enti locali
Non è vero che avremo 101 euro lordi (e in ogni caso sono ben poca cosa se consideriamo che 13 mesi di arretrati saranno pagati solo con 11 euro lordi pari alla indennità di vacanza contrattuale) che poi sono aumenti al di sotto della stessa inflazione programmata visto che solo dal 2000 ad oggi abbiamo perso ogni anno circa 3000 euro annui (dati della stessa Cgil che denuncia la perdita di salario e poi firma accordi da fame)
ancora una volta viene incrementata la parte repressiva del codice disciplinare e in caso di procedimento penale scatta la sospensione dal servizio
Anche le progressioni di carriera saranno più difficili, tra una progressione economica e l'altra dovremo aspettare due anni e a rimetterci sono proprio le categorie medio basse che di solito con una progressione hanno incrementi inferiori a 50 euro lordi
Non si aumenta il potere di contrattazione e si indebolisce il potere di acquisto
Questo contratto è una sconfitta per i lavoratori e le lavoratrici degli enti locali che già sono il fanalino di coda del pubblico impiego


Cobas Pubblico Impiego