INFLAZIONE RECORD, PER PANIERE QUOTIDIANO +4,8%
 Carrello della spesa sempre più caro per le famiglie italiane. A gennaio l'inflazione è arrivata al 2,9%, il massimo dal 2001, ma per i prodotti di largo consumo, quelli che entrano nella busta della spesa praticamente ogni giorno, i prezzi sono aumentati ancora di più. Per pane, pasta, frutta, carne, giornale, biglietto dell'autobus, detersivi per la casa, caffé al bar, insomma per tutti i beni che l'Istat definisce "ad alta frequenza di acquisto", il carovita è arrivato al 4,8%, un livello mai toccato negli ultimi 11 anni. La differenza tra il tasso di inflazione generale e quello dei prodotti e servizi più acquistati, ha rilevato l'Istituto di statistica, è diventata sempre più evidente a partire dal 2002, anno di introduzione dell'euro. Da allora, il tasso di crescita per i beni ad alta frequenza di acquisto è stato "sistematicamente superiore" all'indice complessivo dell'inflazione. Cosa che non è invece accaduta per i prodotti a media (abbigliamento, tariffe, medicine) e a bassa frequenza (automobile, tv, trasloco ecc.). Categorie che, secondo la classificazione dell'Istat, hanno registrato a gennaio rispettivamente aumenti dei prezzi dell'1,8% e dell'1,7%. (ANSA) 22.02.08