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Giorgio Cremaschi: “La
trattativa senza consultazione è destinata al fallimento. Sono in
campo due ipotesi diverse: la devolution contrattuale e la difesa
del contratto nazionale”
“Abbiamo appreso che, dopo una cena di lavoro, da giovedì prossimo
parte il negoziato tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria sul nuovo
sistema contrattuale. E’ un fatto molto grave, perché Cgil, Cisl e
Uil non hanno ricevuto alcun mandato per trattare su materie che
riguardano l’essenza stessa dei diritti sindacali dei lavoratori.”
“E’ bene che si sappia che, accanto all’ipotesi delle segreterie
Cgil, Cisl, Uil di devolution contrattuale e di incentivazione del
rapporto tra salario e produttività, ce n’è in campo un’altra che
punta alla difesa e al rafforzamento del contratto nazionale per
conquistare veri aumenti salariali, senza scambi con il
peggioramento delle condizioni di lavoro.”
“Queste due ipotesi si dovranno confrontare in una consultazione
regolare e trasparente e saranno i lavoratori a dover decidere.
Prima di allora qualsiasi trattativa è destinata al fallimento. In
ogni caso, nelle prossime settimane, lanceremo una campagna in
difesa del contratto nazionale”
Roma, 19 febbraio 2008
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