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SDL - Comune di Milano
MANCATO RINNOVO PER IL CCNL ENTI LOCALI "7 4 0" Sembrava incredibile, un sogno, una pia illusione ma… ebbene sì, finalmente da giovedì 9 Gennaio 2008 anche i dipendenti pubblici avranno il loro 740 !!!! Peccato però che il nostro non si legga “sette-e-quaranta” bensì “settecentoquaranta” e non sia un modello per dichiarare i redditi percepiti (dovutamente ribassati, ovviamente, dopo la sagace e professionale limatura di qualche dottore commercialista) ma il numero di giorni da cui è scaduto il nostro Contratto Nazionale. Certo, a luglio le sempre solerti fanfare di CGIL-CISL-UIL avevano annunciato l’accordo con l’ARAN per il rinnovo del biennio economico 2006-2007 ma evidentemente per i dipendenti degli Enti Locali le liete novelle hanno un’innata vocazione a trasformarsi in favole da raccontare in giro per tenere buoni gli animi e illuderci che, come sempre, “va tutto bene”. E’ difficile dire cosa offenda di più in questa triste vicenda, nel dubbio ci permettiamo di proporre alcune riflessioni .
1) E’ mai possibile che mentre le ferree leggi della contabilità e del mercato regolano ormai i rapporti tra clienti e fornitori con certezza degli importi e dei tempi della loro erogazione, l’unico campo su cui regna l’imponderabile sia quello del lavoro ?? E’ possibile che un toner o una risma di carta abbiano l’onore di essere pagati a 30/60/90 giorni mentre invece il lavoro di un dipendente del Comune di Milano venga saldato ad anni di distanza dalla sua effettuazione ?? Nel dubbio, chissà, sarebbe istruttivo scorrere l’elenco SIB fornitori e comunicare a ciascuno che i saldi verranno corrisposti a gennaio 2010…. Si accettano scommesse sulle (prevedibilmente non facete…) reazioni…. 2) Non sarà una notizia ma dicembre è stato l’ennesimo mese di tiro al bersaglio sul pubblico dipendente. Ha iniziato Sua Efficienza/Successo/Dinamismo & Competitività Luca Cordero di Montezemolo con la scoperta che il nostro assenteismo fa perdere l’1% al PIL. Tralasciando la facile ironia su quanto gli iscritti alla confederazione che presiede (Confindustria) facciano perdere in evasione ed erosione alla ricchezza nazionale, vale forse la pena di ricordare al “Nostro” che l’Azienda che dirige (FIAT) è sopravvissuta per anni solo grazie ai contributi (Casse Integrazioni e incentivi assortiti) e ai regali (dice qualcosa il nome Alfa Romeo ?) del tanto vituperato “pubblico”. Riconoscenza e memoria, per carità, non saranno valori nel mondo economico e dintorni, ma forse prima di cazzare la randa nella sua prossima gita in yacht farebbe bene a indugiare a un piccolo esame di coscienza 3) A raggiungere vette di inavvicinabile ironia ci ha pensato invece il nostro Presidente del Consiglio, che, nella rituale conferenza stampa di fine anno, ha annunciato che “con il prossimo contratto” gli aumenti per i pubblici dipendenti verranno legati agli incrementi di produttività. A parte il (discutibile…) merito delle affermazioni, può in un Paese normale, una persona che si presume seria rivolgersi con queste facezie a chi sta ancora aspettando da 740 giorni il contratto precedente ???
L’ultima domanda è senz’altro la più dolorosa : quanta parte di responsabilità è da attribuire a noi stessi per la situazione in cui ci troviamo ? Quante volte abbiamo pensato che ritagliarsi una piccola nicchia individuale (una progressione verticale, un 6 sulla pagellina, 5 ore di straordinari in più…) potesse bastare a risolvere i problemi ? Quanta consapevolezza ci è rimasta del fatto che mandare avanti la “macchina pubblica” è ancora un titolo di merito infinitamente superiore alla caricatura che viene data di noi alla pubblica opinione ? Quando cominceremo a raccontare alla Controparte e alle Organizzazioni Sindacali firmatarie del Contratto Nazionale che pagare la benzina nel 2008 con lo stipendio del 2006 è un insulto alla nostra intelligenza ?????? |
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