L’accordo sul welfare è il mandante dei futuri omicidi sul lavoro
come quello avvenuto alla Thyssen-Krupp di Torino
(12 dicembre 2007)
Il protocollo siglato il 23 luglio scorso da governo,
Confindustria e sindacati confederali e approvato due
settimane fa dai due rami del Parlamento con un voto di
fiducia, ha visto in quanto accaduto con la strage di
lavoratori alla Thyssen Krupp gli effetti concreti della sua
applicazione.
Il protocollo prevede infatti la detassazione degli
straordinari a favore delle imprese. Ciò significa che le
imprese trarranno vantaggio dall’uso massiccio degli
straordinari da parte dei lavoratori.
Gli operai morti alla Thyssen Krupp erano alla quarta ora di
straordinario oltre alle normali otto ore già passate al
lavoro in fonderia.
Il protocollo ha deciso per decreto il numero di lavoratori
sottoposti a prestazioni usuranti che potranno andare in
pensione ogni anno in anticipo rispetto ai sessanta anni di
età. Questa quota è stata fissata in 5.000 all’anno senza
tener conto della realtà effettiva che vede un numero di
lavoratori impegnati in lavori usuranti ben superiore. Non
solo, il protocollo prevede un numero minimo di 80 turni
notturni per essere ritenuto un lavoratore usurato.
Gli operai morti alla Thyssen Krupp sono morti durante il
turno di notte e alla dodicesima ora di lavoro.
Il Protocollo sul welfare approvato da governo,
confindustria, sindacati e Parlamento va rivisto
completamente. Questo accordo è il mandante dei futuri
omicidi sul lavoro.
La redazione di Contropiano
fonte: cpianopisa@alice.it