ANCORA UN GIOVANE FERROVIERE, UN APPRENDISTA, MUORE SUL LAVORO,
TRAVOLTO DAL TRENO; NON BRUCIATO VIVO COME A TORINO MA STRAZIATO
DA UN TRENO:
ANCHE NELLE FERROVIE ITALIANE SI MUORE COME NEL FILM DI KEN
LOACH.
POCHI GIORNI FA UN ALTRO INCIDENTE, SEMPRE A ROMA E SULLA
STESSA LINEA, ERA RIMASTO NELL'OMBRA PERCHE' AVEVA CAUSATO
"SOLO" GRAVI FERITE.
I FERROVIERI E I LAVORATORI TUTTI, SINDACATI O MENO, DEVONO
DIFENDERE CON TUTTE LE INIZIATIVE POSSIBILI LA LORO INCOLUMITA',
IL LORO LAVORO E LA LORO DIGNITA'.
E' URGENTE, INCONTRARSI MOBILITARSI ED ASSUMERE TUTTI INSIEME LE
DECISIONI NECESSARIE AD ARGINARE QUESTO INCESSANTE SUCCEDERSI DI
SACRIFICI UMANI.
segue comunicato dei delegati rsu/rls dell'assemblea nazionale
dei ferrovieri
UN ALTRO GIOVANE APPRENDISTA MORTO SUI BINARI
Roma, 10 dicembre 2007 – Visto che la magistratura difficilmente
interviene prima degli incidenti, chiediamo che almeno, dopo,
adotti il massimo rigore nella valutazione delle responsabilità.
In particolare quando gli incidenti si ripetono con le stesse
identiche modalità: in questi casi vuol dire che le cause
stanno nell'organizzazione e le responsabilità maggiori in chi
la dirige. Come delegati piangiamo per l'ennesimo infortunio
mortale sui binari avvenuto intorno alla mezzanotte di ieri, nei
pressi di Roma, nella stazione di Terricola sulla linea per
Napoli, dove è rimasto ucciso un nostro giovane compagno di
lavoro, apprendista di RFI della squadra IE, Antony Foresight,
di 25 anni. "I macchinisti del treno Eurostar 9378 non si sono
accorti di nulla sia per l'oscurità che per la pioggia e solo
stamattina sono stati informati della Polfer di Roma
dell'accaduto. Di sono mancate le cautele che chiediamo,
inascoltati, da mesi, tanto che nei giorni scorsi sulla stessa
tratta è avvenuto un incidente identico ad un altro operaio ora
ricoverato in ospedale con ferite gravissime. Dobbiamo
pretendere che siano adottate tutte le procedure di sicurezza
per gli interventi sulle linee specialmente quando per
risparmiare sui tempi non viene interrotta o rallentata la
circolazione dei treni. Dobbiamo dire con rammarico e grande
amarezza che gli accordi sindacali stipulati in questi anni da
cgil-cisl-uil-ugl-orsa e fast, non tengono sufficientemente
conto delle sicurezza ma sono sbilanciati a soddisfare le
esigenze di produttività manifestate dall'azienda; anche nelle
ferrovie, purtroppo, succede la stessa cosa che alla
Thyssenkrupp e in tutte le altre imprese".
I delegati RSU/RLS dell' Assemblea Nazionale dei Ferrovieri
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