La segreteria nazionale della Cgil ha convocato per lunedì 3 dicembre la riunione dei segretari nazionali di categoria e dei segretari regionali confederali per discutere sulla riforma del sistema contrattuale.

Può sembrare una notizia banale. Anzi può apparire una intenzione di buon senso quella di discutere del confronto con Confindustria con la cerchia stretta della burocrazia sindacale ... quella che conta. Ma il fatto è che ciò avviene senza che ancora il massimo organismo dirigente della CGIL abbia avuto la possibilità di riunirsi, di discutere e di decidere quale linea deve avere la Cgil in proposito.

Se il massimo organismo politico della Cgil non ha ancora avuto la possibilità di esprimere una linea, di cosa discuteranno lunedì 3 dicembre i segretari ??. Chi e cosa rappresentano gli invitati a quella riunione e che potere decisionale hanno ?? E perchè, se come probabilmente ci diranno, la riunione convocata ha essenzialmente un carattere informativo, la segreteria nazionale non ha avvertito la necessità di informare prima di tutto il massimo organismo politico dell'organizzazione ??

Un po come sulle pensioni quello che sta accadendo è che sempre pià la segreteria della Cgil decide e discute al di fuori del direttivo nazionale con quella che viene considerata la stretta cerchia di quelli che contano (essendo segretari). La discussione nel direttivo è così sempre più vista come un passaggio difficile e delicato da rinviare sine die magari solo ad accordo fatto.

Giustamente la Rete28aprile ha sollevato forti perplessità su questo modo di operare. Speriamo che altrettanto faccia anche Lavoro e Società, ma una cosa è sicura ... quando si scavalca il,direttivo nazionale è sempre stato perchè c'era fretta di concludere un accordo senza intoppi, fastidiose discussioni e difficili votazioni.

2-12-2007

COORDINAMENTO RSU.