Sentite questa .....

BONANNI (CISL), BASTA GESTIONE POLITICA ENTI PREVIDENZA

'Sento da più parti che qualcuno vuole unificare tutto e dare ancora più potere alla politica. Segnalo che Cgil, Cisl e Uil e Confindustria chiedono una nuova governance degli enti previdenziali'. A dirlo è Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, parlando della gestione degli enti previdenziali: 'La politica ha oltrepassato i propri confini. In Europa non esiste un caso dove la politica governa questi enti. Siamo contrari che si rafforzino certe situazioni, come quelle che hanno visto drenare soldi dall'Inail, circa 10 miliardi di euro, non per la maggior sicurezza dei lavoratori, ma per alimentare questo flusso di denaro verso le casse dello Stato'. Ha poi concluso Bonanni: 'Per questo, insieme agli imprenditori, chiediamo al governo di creare condizioni di sinergia, unificando non gli enti, ma una serie di funzioni operative'.

28/11/2007  15.34

 

Ma cosa vuole veramente Bonanni ???

Bonanni si dimentica di dire che oltre al drenaggio dei soldi INAIL verso le casse dello Stato, ci sono anche parecchi miliardi INPS finiti nelle casse dello Stato per finanziare le spese assistenziali altrimenti a carico del Fisco. Una manovra, questa, che se contrastata avrebbe reso ancora più evidente l'inutilità (ai fini del bilancio previdenziale) del recente accordo taglia pensioni che anche Bonanni ha firmato. D'altra parte non è un caso che nell'accordo sul Welfare appena firmato manchi proprio quella separazione tra contro previdenziale e conto assistenziale che avrebbe permesso di capire e smascherare questo trasferimento dei nostri contributi (versati per pagare le nostre pensioni) nella disponibilità delle spese a carico dello Stato.

Ma a parte questo veniamo ora a sapere da Bonanni (ma non solo) che c'è l'obiettivo di arrivare ad una sorta di privatizzazione degli enti previdenziali. "Basta con la politica sporca" sembra dire Bonanni ... è ora che tutto torni nelle mani di chi (non si sa chi) sappia gestire bene questi fondi.

Ovviamente (secondo Bonanni) Cgil Cisl Uil e Confindustria sarebbero i più adatti, magari riunificando la gestione INPS alla gestione dei fondi finanziari contrattuali (quelli che hanno fatto flop nell'ultima campagna per il trasferimento del TFR) i quali ne trarrebbero così enorme beneficio.

Strano che Bonanni non sappia che la gestione INPS è oggi in attivo (l'unica cosa che sembra funzionare) e che a decretarne la crisi di stabilità è stato proprio l'accordo firmato recentemente anche da lui e la mancata separazione nel bilancio INPS tra la spesa previdenziale (quella gestita con i nostri contributi) e quella assistenziale (quella che dovrebbe essere sostenuta dalle tasse pagate da tutti).

Ma nubi neri si preparano sul futuro dell'INPS. Oggi è facile sparare sulla "politica" (lo fanno ormai tutti, anche gli stessi politici) ma a sparare sono spesso anche i "bracconieri" che in questa confusione sperano di aumentare il loro potere ed il loro peso. Non è un caso che nell'incontro tra Cgil Cisl Uil e Confindustria, tra le cose su cui ci si è trovati d'accordo ci sia anche l'obiettivo di .... mettere le mani sull'INPS.

Occhi aperti ......

29.11.2007

Coordinamento RSU