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Ovviamente non sappiamo su quali
affidamenti reciproci (non lo dicono), ma la cosa indubbia è che
tutti, Cgil Cisl Uil e Confindustria, si dichiarano soddisfatti ed
ottimisti su una veloce conclusione di un accodo che porta ad una
revisione del già pessimo modello contrattuale (diciamo pessimo
altrimenti come spiegare che in q0 anni i salari si sono ridotti??)
E i lavoratori ??? I diretti
interessati non sono nemmeno stati ascoltati nè sentiti in
proposito. Sanno solo che qualcuno sta parlando di loro e del loro
futuro. Sanno solo che gli stessi che hanno fino ad ora sostenuto e
praticato un modello contrattuale che ha ridotto i loro salari si
stanno stracciando le vesti perchè hanno scoperto (solo oggi) che i
salari sono bassi.
La nuova democrazia sindacale
.... aspettare di conoscere l'accordo che hanno firmato per te
grazie ad una intervista al telegiornale o ad un articolo di
giornale. Le uniche assemblee sindacali fatte ultimamente sono state
solo quelle per venirci a chiedere di investire il nostro TFR nei
fondi privati finanziari.
Comunque .... ecco una
raccolta delle dichiarazioni immediatamente dopo l'incontro
sindacati Confindustria del 27 novembre scorso ........
Coordinamento
RSU
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CONTRATTI:
BONANNI, FATTO PRIMO IMPORTANTE PASSO |
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'Si è deciso di
continuare il confronto partendo dalla revisione della
condizione contrattuale: ci sono troppi contratti, serve una
semplificazione per rendere più efficace il sistema
nazionale e bisogna dare più attenzione e forza al secondo
livello'. A dirlo è il segretario della Cisl Raffaele
Bonanni, giudicando positivamente l'incontro svoltosi ieri
tra Confindustria e sindacati sulla riforma del modello
contrattuale. Il leader della Cisl ha poi espresso
'soddisfazione' perché 'visti i precedenti, e considerato
come sia stato difficoltoso storicamente affrontare i
problemi del modello contrattuale, ieri è stato fatto un
primo passo importante'. |
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Modello contrattuale |
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Per sindacati e Confindustria
primo incontro positivo |
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''E' stato un primo incontro di
esplorazione, su temi di comune interesse. Un incontro
positivo che ha confermato, su questi punti, una sostanziale
condivisione di opinioni''. Lo ha detto nella tarda serata
di ieri il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani,
commentando l'incontro tra i leader sindacali e i vertici di
Confindustria sulla revisione del modello contrattuale: ''Ci
sono numerose questioni su cui abbiamo deciso di continuare
l'approfondimento. La riforma della governance degli enti
previdenziali; la riduzione fiscale a partire dal lavoro
dipendente; la semplificazione del numero dei contratti di
lavoro; il rafforzamento del secondo livello di
contrattazione in armonia con il Protocollo del welfare;
l'impegno comune alla difesa della legalita' e della
sicurezza soprattutto nel Mezzogiorno''. Riguardo il ruolo
dell'esecutivo nella trattativa, per Epifani ''tutti questi
problemi hanno una connessione con il governo. Valuteremo
poi insieme come aprire un confronto con il governo''.
'Un inizio incoraggiante, che ha stabilito una direzione di
marcia unica per tutti. Si tratta di questioni che vogliamo
affrontare insieme per dare una prospettiva al sistema
contrattuale capace di suscitare maggiore produttività e
maggiore salario'. Questo, invece, il commento del
segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni: 'Si è
discusso di come rafforzare i salari, non solo attraverso il
contratto ma anche con tasse più basse, a partire dal lavoro
dipendente. La Confindustria ci appoggerà in questa
battaglia e rivendicherà insieme con noi la possibilità di
ottenere un fisco più basso, sia sul secondo livello sia
sulle detrazioni, possibilmente sulle aliquote'. Bonanni ha
anche condiviso l'esigenza di una nuova governance degli
enti previdenziali: 'La politica si è presa troppo spazio,
le parti sociali si devono riprendere il governo degli enti'.
'E' stato un incontro positivo, soprattutto perche' abbiamo
avuto la stessa opinione riguardo il fatto che in Italia
esiste un problema che si chiama bassi salari, e che una
delle leve fondamentali per risolverlo e' quella di tagliare
le tasse sul lavoro dipendente. Si e' convenuto, inoltre,
che bisogna cominciare dalle tasse sul lavoro'. Lo ha detto
il segretario generale della Uil Luigi Angeletti,
commentando l'incontro tra i leader sindacali e i vertici di
Confindustria sulla revisione del modello contrattuale. Ha
poi aggiunto: "Occorre avviare una fase di riorganizzazione
del sistema contrattuale, potenziando il secondo livello e
applicando bene il Protocollo del welfare. Bisogna anche che
imprese e sindacati lavorino per presentare al governo
proposte che sono impegnative''.
Anche per la Confindustria ''è stato un incontro positivo,
un primo giro d'orizzonte in cui si e' concordato su molti
punti, abbiamo la volontà di rincontrarci velocemente.
L'approccio e' molto diverso e molto piu' costruttivo
rispetto al 2004, dove i rapporti si erano interrotti''. Lo
ha detto il vice presidente di Confindustria Alberto
Bombassei. Tra i temi affrontati quello della governance
degli enti locali e quello del fisco ''cominciando da quello
sul lavoro dipendente''. Riguardo al ruolo del governo nella
trattativa, ''abbiamo detto tutti che c'e' necessita' che il
governo intervenga, magari non in questa prima fase ma in
una seconda. E anche la Cgil ha convenuto''. Per ciò che
concerne la contrattazione sul secondo livello, Bombassei ha
spiegato che imprese e sindacati hanno deciso di
''continuare il discorso iniziato con il Protocollo di
luglio, estendendolo e ampliandolo''. |
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(www.rassegna.it, 28 novembre 2007) |
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CONTRATTI:
ANGELETTI, BASSI SALARI È PROBLEMA PER TUTTI |
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'E' stato un
incontro positivo, soprattutto perche' abbiamo avuto la
stessa opinione riguardo il fatto che in Italia esiste un
problema che si chiama bassi salari, e che una delle leve
fondamentali per risolverlo e' quella di tagliare le tasse
sul lavoro dipendente. Si e' convenuto, inoltre, che bisogna
cominciare dalle tasse sul lavoro'. Lo ha detto nella tarda
serata di ieri il segretario generale della Uil Luigi
Angeletti, commentando l'incontro tra i leader sindacali e i
vertici di Confindustria sulla revisione del modello
contrattuale. Ha poi aggiunto: "Occorre avviare una fase di
riorganizzazione del sistema contrattuale, potenziando il
secondo livello e applicando bene il Protocollo del welfare.
Bisogna anche che imprese e sindacati lavorino per
presentare al governo proposte che sono impegnative''. |
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28/11/2007 11.08 |
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CONTRATTI:
CONFINDUSTRIA, CLIMA DIVERSO DAL 2004 |
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''E' stato un
incontro positivo, un primo giro d'orizzonte in cui si e'
concordato su molti punti, abbiamo la volontà di
rincontrarci velocemente. L'approccio e' molto diverso e
molto piu' costruttivo rispetto al 2004, dove i rapporti si
erano interrotti''. Lo ha detto nella tarda serata di ieri
il vice presidente di Confindustria Alberto Bombassei,
commentando l'incontro tra i leader sindacali e i vertici di
Confindustria sulla revisione del modello contrattuale. Tra
i temi affrontati quello della governance degli enti locali
e quello del fisco ''cominciando da quello sul lavoro
dipendente''. Riguardo il ruolo del governo nella
trattativa, ''abbiamo detto tutti che c'e' necessita' che il
governo intervenga, magari non in questa prima fase ma in
una seconda. E anche la Cgil ha convenuto''. Per ciò che
concerne la contrattazione sul secondo livello, Bombassei ha
spiegato che imprese e sindacati hanno deciso di
''continuare il discorso iniziato con il Protocollo di
luglio, estendendolo e ampliandolo''. |
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28/11/2007 10.17 |
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CONTRATTI:
BONANNI, STABILITA DIREZIONE DI MARCIA UNICA |
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'Un inizio
incoraggiante, che ha stabilito una direzione di marcia
unica per tutti. Si tratta di questioni che vogliamo
affrontare insieme per dare una prospettiva al sistema
contrattuale capace di suscitare maggiore produttività e
maggiore salario'. Lo ha detto nella tarda serata di ieri il
segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, commentando
l'incontro tra i leader sindacali e i vertici di
Confindustria sulla revisione del modello contrattuale: 'Si
è discusso di come rafforzare i salari, non solo attraverso
il contratto ma anche con tasse più basse, a partire dal
lavoro dipendente. La Confindustria ci appoggerà in questa
battaglia e rivendicherà insieme con noi la possibilità di
ottenere un fisco più basso, sia sul secondo livello sia
sulle detrazioni, possibilmente sulle aliquote'. Bonanni ha
anche condiviso l'esigenza di una nuova governance degli
enti previdenziali: 'La politica si è presa troppo spazio,
le parti sociali si devono riprendere il governo degli enti'.
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28/11/2007 10.04 |
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CONTRATTI:
EPIFANI, PRIMO INCONTRO POSITIVO |
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''E' stato un
primo incontro di esplorazione, su temi di comune interesse.
Un incontro positivo che ha confermato, su questi punti, una
sostanziale condivisione di opinioni''. Lo ha detto nella
tarda serata di ieri il segretario generale della Cgil
Guglielmo Epifani, commentando l'incontro tra i leader
sindacali e i vertici di Confindustria sulla revisione del
modello contrattuale: ''Ci sono numerose questioni su cui
abbiamo deciso di continuare l'approfondimento. La riforma
della governance degli enti previdenziali; la riduzione
fiscale a partire dal lavoro dipendente; la semplificazione
del numero dei contratti di lavoro; il rafforzamento del
secondo livello di contrattazione in armonia con il
Protocollo del welfare; l'impegno comune alla difesa della
legalita' e della sicurezza soprattutto nel Mezzogiorno''.
Riguardo il ruolo dell'esecutivo nella trattativa, per
Epifani ''tutti questi problemi hanno una connessione con il
governo. Valuteremo poi insieme come aprire un confronto con
il governo''. |
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28/11/2007 9.45. |
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