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“Cgil, Cisl e Uil sul
fisco e sul sistema contrattuale stanno
rifacendo tutte le stesse scelte
sbagliate della vertenza welfare. Il 24
novembre ci sarà una manifestazione
Cgil, Cisl e Uil sul fisco e nella Cgil
nessun organismo ha mai discusso della
piattaforma. Si ventila la possibilità
dell’apertura dei tavoli sul modello
contrattuale e anche qui non c’è alcuna
discussione in corso
nell’organizzazione. Si parla di
piattaforme e non sono all’ordine del
giorno né la consultazione, né la
definizione di un sistema trasparente e
rigoroso di democrazia sindacale.
Insomma, Cgil, Cisl e Uil rifanno la
stessa strada del protocollo sul welfare,
ove fino all’accordo non c’è stato alcun
rapporto democratico e di massa con i
lavoratori e neppure una vera
piattaforma sindacale. Solo dopo
l’accordo si è chiarito cosa si voleva.
Riproporre questo modello su temi così
rilevanti, come il fisco e i contratti,
significa indebolire l’azione sindacale
e, per quanto riguarda la Cgil,
significa abituarsi ad inaccettabili
limiti nella democrazia interna. Così
non va, anche perché siamo di fronte a
un attacco guidato dalla Confindustria
al contratto nazionale in quanto tale,
che sta portando al blocco dei contratti
privati e pubblici.”
“Se Cgil, Cisl e Uil affronteranno
questa situazione con lo stesso metodo
della vertenza sul protocollo, per i
lavoratori sarà un disastro.”
Roma, 14 novembre 2007
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