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Dal
corriere della sera:
Cremaschi e le circolari della Cgil
Č da quando si č concluso il referendum sindacale sull' accordo del
23 luglio sul welfare che in Cgil ci si interroga sulla sorte di
Cremaschi. Il capo della sinistra interna che fa capo alla «Rete 28
aprile», Giorgio Cremaschi, ha infatti tenuto un comportamento che,
secondo molti, č incompatibile con l' appartenenza alla Cgil: prima
del referendum ha fatto campagna per il no, contro le indicazioni di
Cgil, Cisl e Uil e, sia durante il voto sia a urne chiuse, ha messo
in dubbio la regolaritą della consultazione e dei risultati. Per
questo la circolare con la quale la Cgil ha ammonito, ai sensi dello
Statuto, le componenti interne a non confondere e addirittura
sostituire i loro simboli, loghi e bandiere con quelli della Cgil,
suona come un' ammonizione a Cremaschi. Il quale ha respinto il
cartellino giallo mentre i suoi nemici sperano che sia l' annuncio
di quello rosso. (enr. ma.)
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