WELFARE: BONANNI, MODIFICHE SONO SCHIAFFO AL SINDACATO

 

''O si riattaccano i pezzi del vaso rotto o si apre un autunno davvero caldo, e sarà la Cisl ad indicare la possibilità di arrivare al punto di mettere fuoco sulle vicende sindacali''. A dirlo è il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, parlando dell'accordo sul welfare: ''E' davvero sgradevole, ad ore dal risultato elettorale, che il governo parli di piccole modifiche. Sono 15 importanti modifiche e riguardano questioni importanti dell'accordo. Non è possibile che a poche ore dall'accordo ci siano modifiche così vistose. Uno sberleffo, uno schiaffo in pieno viso al sindacato e ai lavoratori, quasi che taluni, di fronte al successo della consultazione, alla fine ritengano: chi comanda siamo noi e l'accordo lo modifichiamo come a noi piace''. Aggiunge Bonanni: “Non ho mai visto una cosa del genere e tanta insipienza, come se in quel Consiglio dei ministri si fosse detto: a noi di quello che dicono questi del sindacato non ce ne frega niente. È veramente grave, ed è inutile che Prodi minimizzi. Deve finire questa storia che, oltre al sindacato, ci sono tutori del mondo del lavoro e ci sono alcuni che hanno la specializzazione, anzi il tutoraggio da esercitare sul mondo del lavoro, al punto che sono l'ultimo termine di verifica che decide se le cose vanno bene o vanno male a scavalco del sindacato. La Cisl non ci sta, e non ci stanno neanche Cgil e Uil''.

15/10/2007  13.40