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C’è chi
dice No!!!
Riprendiamo
la mobilitazione
Siamo pensionati/e,delegati e
delegate di aziende private e pubbliche della provincia di Torino.
Ci siamo battuti contro le politiche liberiste del Paese, contro
l'attacco ai diritti , la precarietà, contro la riforma Maroni sulle
pensioni.
Tutta la
vertenza è stata contraddistinta dall’assenza di coinvolgimento dei
lavoratori e della mobilitazione più generale.
Questo accordo
è da respingere, perché:
-
viene mantenuta la filosofia
delle riforme degli anni 90: lo scalone Maroni non viene
cancellato, ma solo diluito, aumentando pesantemente l’età
pensionabile fino a 62 anni per l’anzianità e allungando, nei
fatti, la pensione di vecchiaia;
-
l’aumento delle pensioni
contributive più basse, interviene, però, in assenza di un
meccanismo strutturale di rivalutazione delle pensioni
(copertura sino al 2008);
-
mentre l’obiettivo del 60% di
copertura della pensione per i giovani è solo un’indicazione,
la cosa certa è che in assenza di un futuro accordo scatteranno
i tagli previsti ai coefficienti di trasformazione (mediamente
il 7% in meno) dalla precedente normativa di legge;
-
il riconoscimento dei lavori
usuranti non è sancito come un diritto esigibile, in quanto
ristretto ad una quota irrisoria di 5.000 lavoratori all’anno e
vincolato a limiti di spesa;
-
non si é superata la legge 30 e
le leggi che hanno precarizzato il lavoro; con l’intesa sarà più
difficile contrastare la precarietà. Nel protocollo si intravede
la filosofia del patto per l'Italia
-
si regala a Confindustria la
riduzione del costo degli straordinari favorendo l'aumento degli
orari di lavoro e indebolendo la contrattazione aziendale; con
la riduzione di costo del salario variabile, oltre a ridurre le
entrate dell’INPS, si ridimensiona nei fatti il ruolo ed il peso
del contratto nazionale.
E’ necessaria la
mobilitazione di tutte le lavoratrici e lavoratori affinché questo
accordo riceva una valanga di NO per riaprire la vertenza!!!
8 – 9 –
10 OTTOBRE 2007
VOTA NO
ALL’ACCORDO DEL 23 LUGLIO 2007
Mauro Agaliati, Anna Batuello,
Ivano Buono, Marina Caramello, Giorgio Cavagnero, Dario Cucco, Paolo
De Luca, Claudio Decastelli, Michele Di Benedetto, Roberto Emprin,
Claudio Giugliardi, Ferruccio Lozito, Franca Martinotti, Simona
Marmello, Giuseppe Massa,
Marilena Parisi, Massimo Ritorto, Angela Robert, Giulio Taurisano,
Giovanna Uzzo, Paola Viglione
RSU CGIL AL COMUNE DI TORINO
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