WELFARE: CREMASCHI (FIOM), INVITO A VOTARE NO

 

'Lo scalone di Maroni viene mantenuto e rafforzato, ed e' falso che sono state salvate le pensioni delle donne. Per i giovani c'e' un peggioramento rispetto a quello che prevede la legge Dini. Riguardo il mercato del lavoro, l'accordo recepisce tutta la legislazione del governo Berlusconi, la conferma e la rafforza, è un Patto per l'Italia un po' peggiorato'. A dirlo è Giorgio Cremaschi, segretario nazionale della Fiom ed esponente della Rete 28 Aprile, presentando oggi a Roma la 'campagna esplicita' per il No al referendum sul Protocollo del welfare.

27/09/2007  16.46