Consultazione dell'8-10 ottobre.
Serve un'ampia mobilitazione dei lavoratori
per una svolta nelle politiche sociali

La politica italiana è attraversata in queste settimane dal vento di quella
che alcuni chiamano "antipolitica", ma che - come qualcuno ha giustamente
osservato - è in realtà una rivolta tutta politica contro un modo di
governare che non risponde alle legittime aspirazioni del nostro popolo e
non produce significativi miglioramenti sociali neppure nelle fasi di
crescita economica. La discussione sul Protocollo sul welfare del 23 luglio
si colloca in questo quadro. Lo "scandalo" suscitato dal pronunciamento
della Fiom - pronunciamento che in qualche modo traduce in linguaggio
sindacale i fischi di Mirafiori di qualche mese fa - non fa che riprodurre
lo schema di una politica che non sa (né spesso vuole) mettersi in sintonia
con il comune sentire dei lavoratori. I quali sempre più non trovano nelle
politiche sociali del governo di centrosinistra risposte adeguate alle
aspettative di miglioramento nutrite dopo la sconfitta di Berlusconi. Noi
esprimiamo la nostra solidarietà alla Fiom e a iniziative come quella
convocata da decine di lavoratori e delegati sindacali a Firenze sabato,
riteniamo che la sinistra debba avere come riferimento le condizioni di vita
dei lavoratori e dei ceti popolari e che tale riferimento non possa essere
sacrificato alla governabilità. Diversamente la sinistra finisce per perdere
la propria ragione sociale e si vota alla sconfitta. Per questo auspichiamo
che la consultazione dell'8-10 ottobre si svolga garantendo assoluta
agibilità a tutti gli orientamenti in campo e che i lavoratori italiani si
mobilitino in massa per chiedere col loro voto una svolta nelle politiche
sociali del Governo e una vera discontinuità con le ricette neoliberiste
contro cui per cinque anni tutta l'intera sinistra politica e sociale ha
saputo trovare forme di mobilitazione unitaria.

Gianluca Beltrami, CSOA La Talpa e l'Orologio - Imperia
Giuseppe Conte, scrittore
Roberto Delogu, Dir. Prov. Pdci Genova
Don Andrea Gallo
Pasquale Indulgenza, consigliere comunale Prc Imperia
Aleandro Longhi, Deputato MpS
Sergio Lugaro, consigliere comunale Prc Savona
Marco Nesci, Capogruppo Prc Regione Liguria
Sergio Olivieri, deputato Prc La Spezia
Emilio Quadrelli, sociologo
Edoardo Sanguineti, scrittore
Marco Veruggio, segreteria regionale Prc Liguria