Comunicato stampa del cobas pubblico impiego aderente alla confederazione cobas

Spunta un tesoretto di 8 miliardi di euro ma a trarne beneficio non saranno
i salari e le pensioni che non recupereranno potere di acquisto.
Nella  Finanziaria 2008, i lavoratori pubblici dovrebbero trovare un bel
regalo , ossia il taglio di centinaia di posti nella pubblica
amministrazione. Nonostante la stragrande maggioranza dei precari non sia
stata stabilizzata, oggi si parla di un assunto ogni 5 pensionamenti, di
incentivare la mobilità del personale a fine carriera, di tagliare dagli
organici profili medio bassi  (e arriveranno nuove e maggiori
esternalizzazioni che badano solo alla riduzione dei costi del lavoro), di
abbattere la contrattazione decentrata e il salario accessorio visto che il
Ministro Nicolais ha già detto che saranno eliminati quei meccanismi
virtuosi che permettono pochi ma certi incrementi al fondo del salario
accessorio.
Tradotto in altri termini, meno soldi per tutti e via libera ad una falsa
meritocrazia che premia non il lavoro svolto ma lo straordinario, la
flessibilità, il demansionamento, i carichi di lavoro.
La prossima Finanziaria, contrariamente a tutti gli appelli, avrà un filo
conduttore:l'attaccoal pubblico impiego e ai suoi addetti, abbattimento
della spesa pubblica e smantellamento dei servizi e dei posti di lavoro. Su
questi temi i Cobasa costruiranno la loro campagna per il il rinnovo delle
Rsu nel Pubblico Impiego
difendiamo i nostri diritti e il salario prima che sia troppo tardi apartire
dal protocollo chre va respinto in  ogni luogo di lavoro

per il Cobas Pubblico impiego

Federico Giusti