FIOM: BONANNI, NO INDEBOLISCE UNITÀ DEI LAVORATORI

 

'Il movimento sindacale è esteso e non si riduce alla Fiom, che è poca cosa rispetto a tutto il movimento. Ma se la Fiom vuole andare per i fatti propri indebolisce l'unità dei lavoratori e del sindacato, e questo non va bene. Certo, non al punto tale da riuscire a rovinare l'unità e l'integrità delle organizzazioni sindacali'. A dirlo è il leader della Cisl Raffaele Bonanni, commentando il no della Fiom al Protocollo sul welfare: 'Il pluralismo delle idee è una risorsa importante per tutti i movimenti, anche per quello sindacale. Ma chi si muove in questo modo si prende una grave responsabilità e ne risponderà di fronte ai lavoratori, sapendo che il sindacato è altra cosa rispetto al radicalismo e all'indisponibilità a qualsiasi sintesi che, invece, va cercata con molta pazienza'.

12/09/2007  12.39

 

RINALDINI (FIOM), SI APRE PROBLEMA SU FUTURO CGIL

 

'Dopo questa vicenda, qualunque sia l'esito della consultazione, a mio avviso si apre un problema sulle prospettive della rappresentanza sindacale e sul futuro della Cgil'. A dirlo è il leader della Fiom Gianni Rinaldini, commentando il no della sua categoria al Protocollo sul welfare: 'Questo problema della rappresentanza è aperto, ma non c'è nessuna richiesta di congresso straordinario, perché avrebbe ha un altro significato'.

12/09/2007  12.05

 

FIOM: EPIFANI, LORO DECISIONE NON CAMBIA NIENTE

 

''La decisione della Fiom non cambia niente. Oggi gli esecutivi unitari diranno si all'accordo e apriranno la consultazione di tutti i lavoratori e i pensionati a cui spetta, al di la delle opinioni di chiunque, il giudizio definitivo sull'accordo''. A dirlo è il leader della Cgil Guglielmo Epifani, commentando stamani il no della Fiom al Protocollo sul welfare, a margine degli esecutivi unitari di Cgil, Cisl e Uil: 'E' evidente che spero che le ragioni generali di quest'accordo convinceranno la maggior parte delle persone che rappresentiamo'. Riguardo al rapporto tra Fiom e Cgil, per Epifani 'siamo di fronte a un fatto del tutto nuovo. Adesso il problema è coinvolgere i lavoratori, poi si aprirà anche in Cgil la verifica di quello che è successo'. Riguardo il sostegno assicurato da Rifondazione comunista alle istanze della Fiom, per il leader della Cgil "le forze politiche dovrebbero fare un passo indietro. Quando la parola sta ai lavoratori e' giusto che essi facciano autonomamente, con la loro testa, le riflessioni e le scelte decisive".

12/09/2007  10.35

 

FIOM: FASSINO, LAVORATORI APPROVERANNO ACCORDO

 

'Che il gruppo dirigente della Fiom fosse contrario non è una novità. L'accordo è un buon accordo, perché riorganizza il sistema previdenziale, rafforza le tutele e le garanzie per i precari, avvia la riforma del welfare e rende più moderno il mercato del lavoro. Sono convinto che quando sarà al vaglio dei lavoratori delle fabbriche sarà approvato'. Lo ha detto nella tarda serata di ieri il segretario Ds Piero Fassino, commentando il no della Fiom Cgil al Protocollo sul welfare.

12/09/2007  10.12

 

FIOM: BERSANI, BOCCIATURA NON È BUONA NOTIZIA

 

'E' singolare che una categoria risponda in modo difforme all'indicazione di una confederazione. Questo apre un problema nel sindacato e non è comunque una buona notizia neanche per noi'. A dirlo è il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani, commentando il no della Fiom Cgil al Protocollo sul welfare: 'Siccome la consultazione generale dei lavoratori partirà tra poco, sono convinto che la gran parte dei lavoratori della categoria appoggerà questo accordo che mi auguro abbia, come credo avrà, il sostegno convinto delle organizzazioni sindacali'. Ha poi aggiunto: 'Non è irrilevante che un accordo così sia sottoposto alla consultazione dei lavoratori, è un segnale di democrazia'.

12/09/2007  9.36.

 

FIOM: DAMIANO, SCELTA LEGITTIMA MA SONO MINORANZA

 

'Quella della Fiom sul piano per la riforma del welfare è la bocciatura di una minoranza, il pacchetto sarà approvato da tutti i lavoratori con il referendum di ottobre'. A dirlo è il ministro del lavoro Cesare Damiano, commmentando sul quotidiano La Repubblica il no della Fiom Cgil al Protocollo sul welfare: 'Bisognerà dare a questa scelta, per quanto legittima, il giusto peso: la Cgil che lo ha firmato conta 5 milioni di iscritti'. Aggiunge il ministro: 'Il voto che conta è quello del referendum, della grande consultazione democratica fra milioni di lavoratori e pensionati che si terrà entro il 10 ottobre. Di quel giudizio tutti dovranno tener conto'. Riguardo l'esito della consultazione Damiano è ottimista: 'Sono convinto che il Protocollo sarà approvato'.

12/09/2007  9.26.

 

Giorgio Cremaschi: “Dopo il no della Fiom, il no nei luoghi di lavoro per cambiare un accordo ingiusto”

 

“Il fatto che, per la prima volta nel dopoguerra, il Comitato Centrale della Fiom abbia bocciato un accordo interconfederale è un fatto di grandissima rilevanza che dovrebbe far riflettere tutto il sindacato.”

“Il giudizio della Fiom è molto semplice: i danni che vengono da quell’accordo per lavoratori, pensionati e soprattutto per i precari, sono maggiori dei benefici. Per questo l’accordo è stato bocciato, per questo dovrebbe essere profondamente modificato.”

“A questo punto sono necessari tantissimi no in tutti i luoghi di lavoro, per mettere in discussione un accordo ingiusto.”

 

Roma, 11 settembre 2007