Libro verde: ma di quale paese stiamo parlando?
Dati discutibili preparano il terreno ad un colpo di grazia allo Stato Sociale
(8 settembre 2007)
“Il Libro Verde del Ministro
Padoa-Schioppa prepara il terreno ad un colpo di grazia allo
stato sociale, che si intende infliggere con la prossima
Finanziaria”, commenta seccamente Stefano Del Medico, della
Direzione nazionale RdB-CUB Pubblico Impiego.
“Il ritratto della Pubblica Amministrazione che emerge dal
Libro Verde sembra quello di un paese che sicuramente non è
l’Italia”, prosegue il dirigente sindacale. Ma come si può
affermare che le retribuzioni dei pubblici dipendenti sono
salite del 30%? Per citare non nostri dati, ma quelli del
rapporto Eurispes 2006 (che fa riferimento allo stesso
periodo preso in esame dal Tesoro) la crescita complessiva
dell’inflazione fra 2001 e 2005 è stata del 23,7%, con una
perdita di potere d’acquisto delle retribuzioni dei pubblici
dipendenti pari a circa il 20%, e le famiglie indebitate per
far fronte a bisogni essenziali”.
“I dati utilizzati nel Libro Verde per il calcolo
dell’aumento delle retribuzioni sono poi alterati dal
reiterarsi dei ritardi nei rinnovi contrattuali: un
meccanismo che registra l’aumento del rinnovo su un’unica
tranche e non sull’intero arco della durata contrattuale”.
Aggiunge Stefano Del Medico: “A D’Alema, che sostiene ci
sono troppi dipendenti pubblici, vorremmo ricordare che
l’Italia è l’ultimo paese in Europa per organico nella
Pubblica Amministrazione. Una carenza che vene colmata
utilizzando migliaia di dipendenti precari (che secondo la
Ragioneria dello Stato nel 2004 erano 266.344, certamente
aumentati negli anni successivi), mantenuti in questa
condizione per periodi lunghissimi”.
“Si paventa dunque una Finanziaria pesantissima per le fasce
più deboli e che disattende completamente la stabilizzazione
dei lavoratori precari prevista dalla Finanziaria
precedente. Ma se il Governo ha intenzione di andare allo
scontro, già dalle prossime settimane le RdB-CUB avvieranno
le mobilitazioni sui posti di lavoro”, conclude il dirigente
RdB.
Roma, 7 settembre 2007
Rappresentanze Sindacali di Base del Pubblico Impiego CUB