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La Fiom dice no all'apertura di un
negoziato con Confindustria per la revisione del modello
contrattuale. 'Parlare di riforma del modello contrattuale a
contratti aperti, compreso il nostro, significa solo
suggerire agli industriali come spalmare su tre anni gli
aumenti contrattuali che dovrebbero sostenere in due',
spiega il leader della Fiom Gianni Rinaldini: 'Cosi' sono
solo chiacchiere. Serve una discussione sull'insieme della
struttura contrattuale'. Anche l'apertura arrivata dalla
Cgil lascia la Fiom in sostanza indifferente: 'Considero le
dichiarazioni del segretario confederale Guzzonato come
l'opinione di un iscritto alla Cgil. Non corrisponde infatti
a0 una posizione ufficiale del sindacato e allo stato
attuale la trovo anche un po' inutile'. |