Pordenone 29 luglio 2007

Venerdì scorso 27 luglio si è riunito il CD della Cdlt di Pordenone.

La relazione del Segretario generale si è svolta sulla falsa riga delle argomentazioni nazionali: abbiamo firmato con una riserva. La riforma delle pensioni va bene mentre sul welfare, sia sul metodo che sul merito, non siamo d'accordo. La lettera di Epifani fissa il punto. A settembre servirà un'ampia mobilitazione per modificare la situazione.

La discussione ha messo in chiaro che la sinistra sindacale locale (Fiom e Lavoro Società) erano di avviso diverso: va rigettato nel complesso il protocollo anche se, come in ogni accordo sindacale ci possono essere dei singoli punti accettabili. Ma la sostanza, sia sul versante previdenziale che in quello della precarietà, non va bene.

Alla fine sono stati presentati due Odg: uno della Segreteria ed uno della sinistra sindacale che hanno ottenuto rispettivamente 18 e 12 voti, una compagna si è astenuta, qualcuno non ha partecipato al voto.

Come si vede non grande adesione al nuovo 23 luglio.

Non solo ma a differenza del comunicato dell'ufficio Stampa della CGIL nazionale non è vero che il CD regionale del Friuli ha espresso “un grande e importante consenso sul documento deliberato a maggioranza dal Comitato direttivo del 23 luglio" per il semplice motivo che non è stato convocato, se ne riparla a settembre.

 

Un saluto Efrem Basaglia