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Comunicato sindacale sulle
pensioni
Nella notte del 23 luglio 2007, CGIL-CISL-UIL hanno accettato il
“Protocollo sulla previdenza, mercato del lavoro e sostegno alla
competitività” che il governo ha loro presentato, dicendo essere
“immodificabile”.
Tra i provvedimenti di tale protocollo c’è l’accordo sulle pensioni
di venerdì scorso che modifica in peggio lo “SCALONE MARONI”, al
quale ci siamo opposti con le nostre iniziative di lotta.
Viene mantenuta la sostanza della “Legge 30” che ha regolamentato le
assunzioni ed ha esteso la precarietà.
Vengono infatti abolita solo una forma di assunzione mai utilizzata
dal padronato.
Di fatto non viene messo nessun vincolo sui contratti a termine.
Le detassazioni degli aumenti sui “Premi di Risultato” altro non
sono che un tentativo di ulteriore svilimento del Contratto
Nazionale , proprio nel momento che come categoria siamo chiamati al
rinnovo dello stesso
Le detassazioni dello straordinario agevolano l’eliminazione dei
vincoli agli orari giornalieri, permettendo di fatto un aumento
dell’orario di lavoro.
La parte che riguarda i LAVORI USURANTI è nettamente insufficiente
in quanto riguarda una platea di lavoratori minima , dimenticando
milioni di lavoratori che si usurano nei posti di lavoro , e che
hanno quindi un’aspettativa di vita molto minore rispetto ad altri.
La contropartita di questo LODO è un aumento per le pensioni più
basse di € 30 mensili……..UNA ULTERIORE BEFFA
Le R:S:U della LEAR di Grugliasco esprimono, sulla base delle
conoscenze attuali, la loro netta contrarietà all’insieme di questi
provvedimenti.
A settembre C.G.I.L-C.I.S.L-U.I.L devono affrontare le assemblee dei
lavoratori e fare il referendum perché su queste tematiche che
riguardano la vita di milioni di lavoratori , l’ultima parola deve
essere la nostra.
Come r.s.u. della lear di qrugliasco ci impegnamo fin d’ora a
mobilitarci a settembre.
Grugliasco25/07/07
R.S.U. Fim-Fiom-Uilm
Lear Grugliasco
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