PENSIONI:
CANNAVO' E
TURIGLIATTO,
DISASTRO
ANNUNCIATO
''Il quadro che
si prospetta e'
da disastro
annunciato. Gli
scalini e le
quote confermano
l'innalzamento
dell'eta'
pensionabile
voluto dal
governo
Berlusconi per
quasi tutti i
lavoratori (e
sicuramente per
tutti i giovani)
e a costi
economici e
sociali
identici, se non
persino
peggiori:
Sinistra Critica
lo contrastera'
in Parlamento e
nei luoghi di
lavoro''. Lo
annunciano
Salvatore
Cannavo' e
Franco
Turigliatto,
parlamentari
dell'area di
minoranza del
Prc di Sinistra
Critica, mentre
ancora la
trattativa tra
governo e
sindacati e' in
corso a Palazzo
Chigi. I due
esponenti di
Rifondazione
sembrano
tuttavia dare
per scontato
l'esito della
trattativa, e
attaccano le
confederazioni
sindacali.
''Grave la
capitolazione di
Cgil Cisl Uil -
affermano
infatti nella
loro
dichiarazione
congiunta - che
senza alcuna
lotta tradiscono
le aspettative
di difesa dei 57
piu' 35 e
puntano a una
consultazione
beffa sotto il
ricatto dello
scalone. Grave
l'Unione che,
dopo le missioni
di guerra e la
finanziaria dei
sacrifici,
chiude
definitivamente
con la sua base
popolare,
mettendosi in
continuita' con
le politiche del
centrodestra
anche sul punto
piu' delicato
del welfare.
Altro che
risarcimento
sociale!''. ''Se
la sinistra di
governo
sosterra'
l'accordo -
avvertono
Cannavo' e
Turigliatto - si
suicidera'.
Prodi ci pensi
bene, perche' in
ogni caso non
potra' contare
sulla sua
maggioranza:
Sinistra Critica
non votera'
questa riforma
dellepensioni
neanche se fosse
posta la fiducia
e fa appello ai
lavoratori e ai
settori
sindacali non
concertativi -
concludono -
perche'
contrastino
questo accordo
con la
mobilitazione''.