PENSIONI: DAMIANO, SCALINO E 3 ANNI DI INCENTIVI

 

Uno 'scalino' per aumentare l'età per le pensioni di anzianità da 57 a 58 anni e tre anni di incentivi, in via sperimentale, per chi decide di restare in attività: secondo il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, su questa base è possibile trovare un'intesa col sindacato e chiudere la partita sullo scalone introdotto dalla riforma Maroni. Afferma Damiano in un'intervista a Repubblica: 'L'intesa si può fare nelle prossime settimane, abbiamo sempre detto che siamo disponibili a un ammorbidimento dello 'scalone' attraverso il confronto e senza pregiudizi sugli strumenti per raggiungere gli obiettivi: dagli 'scalini' alle quote. Gli incentivi vanno bene purchè si possano ottenere risultati significativi in termini finanziari. Alla fine della sperimentazione sarà necessaria una verifica'. Quanto ai coefficienti, il ministro diessino conferma la sua opinione: 'Vanno rivisti, lo dice la legge Dini. Ma li possiamo valutare tenendo conto di chi ha avuto una carriera discontinua'.

02/07/2007  10.06