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Ordine del
giorno approvato all'attivo DEI DELEGATI, DEGLI ATTIViSTI
E DEI QUADRI DELLA CGIL DI LODI di GIOVEdì 28 giugno 2007
I Delegati della CGIL di Lodi, nell’attivo del 28.06.07, valutano
come segue l’andamento della discussione ai Tavoli con il Governo:
L’impegno del Sindacato nella trattativa aperta con il Governo deve
andare nella direzione definita unitariamente con la piattaforma di
aprile e garantire un accordo che non deroghi da rivalutazione delle
pensioni in essere a partire da quelle più basse;
- abolizione dello scalone e ripristino delle condizioni antecedenti
alla Legge Maroni;
- mantenimento dei coefficienti;
- revisione del sistema di ammortizzatori;
- introduzione di adeguate tutele per il lavoro discontinuo e
parasubordinato;
- separazione assistenza/previdenza.
I lavoratori non possono essere spettatori passivi di questo
negoziato, pertanto l’attivo dei delegati chiede che, di fronte ad
una conferma delle posizioni del governo, che ha prodotto la
sospensione del negoziato in materia di pensioni, coefficienti di
trasformazione, “scalone”, sostanzialmente distanti dalla
piattaforma sindacale unitaria, si sospenda il negoziato per
realizzare una consultazione fra tutti i lavoratori ed i pensionati,
tale da definire un chiaro mandato per la prosecuzione del confronto
con il governo.
Impegnano la CGIL ad accompagnare la discussione con il Governo,
insieme a CISL e UIL ed in relazione all’andamento della trattativa,
con iniziative di mobilitazione e di lotta, chiedono altresì che la
CGIL promuova, insieme a CISL e UIL, lo sciopero generale dei
lavoratori e dei pensionati italiani.
Impegnano la CGIL, insieme a CISL e UIL, a mettere in campo in ogni
caso forme certificate di consultazione dei lavoratori che diano
valore alle conclusioni dell’itinerario di confronto con il Governo,
sul modello di consultazione già sperimentata con la riforma Dini.
Lodi 28 giugno 2007
Approvato all’unanimità con 6 astenuti
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