Forum
Insegnanti
24 giugno 2007
Ennesimo
oltraggio alla democrazia sindacale: il 16 giugno è
stata raggiunta un'intesa governo-sindacati sulla
scuola che Cgil, Cisl , Uil e Snals si propongono di
sottoscrivere nei prossimi giorni, senza consultare
i lavoratori.
Dopo il contratto del 29 maggio , ecco
l' intesa sulla scuola
del 16 giugno.
In entrambi i casi i sindacati, che sono considerati
tra i più importanti e rappresentativi, si arrogano
il diritto di sottoscrivere accordi di rilevante
portata che incidono profondamente sui diritti dei
lavoratori e sulla fisionomia della scuola pubblica
statale del prossimo futuro, senza consultare la
base.
Ciò costituisce un' intollerabile e reiterato
oltraggio alla democrazia sindacale, verso il quale
si rende necessaria una incisiva e immediata
protesta.
Vorremmo poter considerare ancora i sindacati come
organizzazioni dei lavoratori fondate sul principio
della rappresentanza, ma constatiamo che la loro
dirigenza, coinvolta nella trattativa, sta agendo
senza sentire alcun dovere di chiedere il parere dei
lavoratori, operando come una casta chiusa che
sceglie come unico interlocutore la controparte,
dimenticando di trattare su mandato dei lavoratori
che rappresentano e ignorando quei metodi
democratici che dovrebbero costituire uno strumento
essenziale della propria identità e della propria
funzione.
Dal mondo della scuola è emerso vivo sdegno nei
confronti dei governi che non hanno voluto ascoltare
nè coinvolgere nelle scelte politiche riguardanti la
scuola coloro che in essa operano. Siamo ora
sconcertati di dover usare gli stessi argomenti nei
confronti di chi dovrebbe essere il proprio
portavoce.
In questa sede non entriamo approfonditamente nel
merito dell'intesa sulla scuola del 16 giugno,
riservandoci di pubblicare prossimamente un' analisi
dettagliata delle criticità in essa contenute .
Notiamo tuttavia, ad una prima lettura del
documento, che si muove in senso diametralmente
opposto alle richieste avanzate in questi anni dal
mondo della scuola e anche, in particolare, da
quelle da noi formulate nella
Lettera ai
Sindacati della Scuola
, che invitiamo a
sottoscrivere
in massa e a diffondere.
Ciò che ci preme maggiormente sottolineare in questa
sede, invece, è la deriva anti-democratica dei
sindacati confederali, alla quale non possiamo e non
dobbiamo rimanere indifferenti.
Per questo
sollecitiamo insegnanti ed operatori della scuola ad
inviare la seguente e-mail di protesta agli
indirizzi di seguito elencati, copincollandola e
sottoscrivendola con nome, cognome, professione,
città.
Il Forum Insegnanti
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Destinatari:
organizzazione@flcgil.it
cisl.scuola@cisl.it
segreterianazionale@uilscuola.it
Ai Segretari
Generali delle Organizzazioni Sindacali della Scuola
OGGETTO: NO AGLI
ACCORDI A SCUOLE CHIUSE!
Esprimiamo viva protesta per la condotta sindacale
seguita nel corso delle trattative per il rinnovo
dei contratti sul pubblico impiego, conclusesi,
senza alcun mandato da parte dei lavoratori, con
l'accordo del 29 maggio, che prevede misure
penalizzanti per i diritti e il salario dei
lavoratori, contestando in particolare la
"triennalizzazione".
Con profondo disappunto apprendiamo che, con
l'intesa del 16 giugno sulla scuola, per l'ennesima
volta, vengono raggiunti accordi che mettono in
discussione l'assetto della stessa ed il ruolo della
funzione docente, senza consultare i lavoratori.
Nel denunciare un grave deficit di democrazia
sindacale e di rappresentanza, con la presente
diffidiamo i sindacati dal firmare qualsiasi accordo
a scuole chiuse!
Firma...
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(Chi aderisce all'iniziativa è pregato di
comunicarci l'avvenuta spedizione dell'email di
protesta ai sindacati scrivendo a
info@foruminsegnanti.it )