Avanti anche con la trattativa sugli ammortizzatori sociali

Anche in questo caso, senza mandato alcuno da parte dei lavoratori si sta procedendo ad un'accordo su materie che riguardano centinaia di migliaia di lavoratori. A differenza delle pensioni (su cui incide il confronto interno al Governo tra gli iper liberisti ed i liberisti un po meno iper), sugli ammortizzatori sociali tutto procede liscio come l'olio.

Ovviamente nel dettaglio non si sa nulla ma può bastare per farsi un'idea quanto pubblicato da Rassegna Sindacale (Cgil) ....

Per quanto riguarda ammortizzatori sociali e tutele per i giovani, invece, i sindacati sposano la linea del governo. "Credo che stiamo andando nella direzione auspicata": questa la sintesi di Bonanni. Ed è sulla stessa linea Epifani: "L'impianto e' quello chiesto". "Speriamo che stavolta gli impegni siano mantenuti davvero", ha auspicato Bonanni, ricordando che "per ben tre volte le riforme annunciate non si sono mai realizzate". E proprio per questo il segretario della Cisl auspica che "si proceda con decretazione". "Speriamo di essere arrivati dopo molti anni a introdurre sul serio un sistema di protezione sociale moderno e buono perche' quello precedente apparteneva a un'altra epoca", sottolinea Angeletti. "Sono anni che chiediamo un riordino- aggiunge Epifani- Oggi ci hanno presentato i titoli di un documento, l'impianto e' quello chiesto". L'indennita' di disoccupazione - questa una delle misure proposte dal governo - salira' dall'attuale 50% al 60%. L'incremento sara' accompagnato da interventi che hanno l'obiettivo di reinserire i disoccupati nel mondo del lavoro. Nei periodi di sosta lavorativa dovranno infatti frequentare dei corsi di formazione obbligatoriamente. Chi non vorra' partecipare perdera' il diritto all'indennita'. Che sara' perso anche nel caso in cui vengano rifiutate eventuali proposte di lavoro.

(www.rassegna.it, 21 giugno 2007)

 

E dove sarebbe questo cambiamento epocale ??. Aspettiamo di leggere l'accordo nel suo complesso, per si capisce solo che in cambio di un modesto aumento (da verificare) dell'indennità, sono appesantite le condizioni che fanno decadere il diritto a questa indennità.

I lavoratori dovranno obbligatoriamente partecipare a corsi che non avviano ad alcun lavoro e saranno obbligati a non rifiutare proposte di lavoro che, come tutti sanno, al giorno d'oggi sono solo posizioni di lavoro precarie e temporanee.

 

24-06-2007 .....      Coordinamento Rsu