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Le scelte sbagliate del Governo e Sindacati
dalla finanziaria alla trattativa sulle
pensioni.
Siamo partiti da una finanziaria che
faceva piangere i ricchi,
siamo arrivati invece agli operai che
piangono per quello che il Governo "amico" ha fatto in
questi mesi e a quello che spero non faccia per le pensioni.
Siamo giunti ad una fase in cui o si
cambia direzione (risarcimento sociale verso i lavotatori)
oppure la cosidetta Sinistra radicale e Rifondazione
Comunista in primis vada all'opposizione,senza temere la
sindrome del '98.
Veniamo ai fatti,dopo una finanziaria che
ha dato il cuneo fiscale agli industriali e quasi niente ai
lavoratori,siamo arrivati alla firma del Contratto del
pubblico impiego(una farsa vera e propria),mai discusso con
la base,mai presentata una piattaforma,firmato il 6 aprile
(messo in discussione poi dallo stesso Governo),scioperi
proclamati e mai fatti,dopo un mese e mezzo viene firmato un
contratto che prevede la triennalizzazione,aumenti salariali
al di sotto dell'inflazione,e al di sotto da quanto proposto
prima e con decorrenze diverse da quelle rivendicate in
piattaforma.
Siamo allo scandalo,con i sindacati
entusiasti dell'accordo(vedasi le dichiarazioni di Bonanni,Angeletti
ecc.)dopo tutto era quello che volevano.Seguono spiegazioni
confuse ai lavoratori che ne pagano le conseguenze.Naturalmente
c'è la netta contrarietà della Rete 28 Aprile e dei
Sindacati di Base e di moltissime RSU. Non ultima la recente
trattativa sulle Pensioni,il Governo come al solito cambia
le carte in tavola,viene stravolto quanto detto nel
programma dell'Unione,che prevedeva l'abolizione dello
scalone,parla oggi di graduale aumento dell'età
pensionabile(scalini)altrimenti ci saranno costi
insostenibili per abolire lo scalone.Dov'è finito il
tesoretto?La verità e che in questo Governo comandano Padoa
Schioppa e i sui amici liberisti.
Riprendiamo dunque l'iniziativa,bene
stanno facendo i metalmeccanici a scioperare,il pubblico
impiego invece sta a guardare,disilluso dalle scelte del
proprio sindacato.
I motivi ci sono ,smantellamento dello
stato sociale,un memorandum che prevede licenziamenti, di
contratti integrativi chelo saranno sempre meno,dello scippo
del TFR,
di pensioni ecc. A quando uno Sciopero
Generale.
Giuseppe Saragnese
Infermiere,direttivo
FP CGIL Bergamo
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